Sundaycast #25 – Molto GTA, qualche giapponese

Una rubrica inventata da Nabacchiodorozor, che evidentemente c’ha un sacco di tempo da buttar via, perché pensava potesse essere il caso di riempire un po’ le vostre domeniche. Con cosa? Con robe a caso, dai. Buongiorno e buona domenica a tutti, amici di Outcast! A dir la verità non so bene né che preambolo fare alla scarna rassegna delle notizie della settimana, né in quanti leggeranno queste righe, visto che, ehi, ci sono i saldi di Steam! Meglio essere concisi e cominciare subito col piatto forte, dai.

Grand Theft Gameplay

http://youtu.be/gBr8O0wxAU4

Questo qui sopra è il video di gameplay di GTA V, pubblicato in settimana da Rockstar Games, per fugare una volta per tutte come apparirà il gioco sulle nostre console. Ebbene sì: quel popò di roba, nonostante i dubbi espressi dai più, è stato “catturato” dalla versione PlayStation 3 del gioco, e non da un PC super pompato o, come credeva qualcuno, addirittura su Xbox One o PS4. Niente male, no?

Insomma, con tre personaggi giocabili contemporaneamente, liberi di fare quello che gli pare in una città vastissima, GTA V si preannuncia particolarmente "massivo". Tanto massivo che richiederà l'installazione su console di 8 GB di dati, sia su PlayStation 3, dove il gioco sarà contenuto su un solo Blu-ray, sia nella versione per Xbox 360, che prevede un DVD-9 per i dati da installare sulla console e un secondo DVD-9, che sarà quello da lasciare nella console per giocare.

Il trailer, si diceva, ha focalizzato l'attenzione di praticamente tutti i giocatori, ma anche di qualche nome illustre dell'industry: Hideo Kojima, da sempre estimatore delle meccaniche open world proprie della saga di Rockstar, con un tweet ha espresso, con un po' di rammarico, tutto il suo apprezzamento per il trailer. Un rammarico spiegato nel tweet seguente: il papà di Snake dubita che il suo Metal Gear Solid V, anche lui ambientato in un mondo aperto, possa eguagliare il livello di possibilità offerte da Grand Theft Auto V. Parole attendibili? Pessimismo? Difficile saperlo. Per ora non possiamo che prendere atto dell'apprezzamento di Kojima, che, come molti altri nel mondo, è rimasto colpito dalle indubbie qualità mostrate da Rockstar.

Un po' di Wii U

Rassegnati al fatto che Wii U sia destinato a prendere polvere? Niente paura: a parte che a breve arriverà Pikmin 3 (e con lui la nostra recensione, restate tonnati), ma è notizia fresca che Shigeru Miyamoto, padre di tutto ciò che è bello e buono in casa Nintendo, sia attualmente al lavoro sulla creazione di un nuovo franchise per la console col paddone. Ovviamente, il papà di Mario e co. non si è sbilanciato sui dettagli, ma è già buono sapere che una mente come la sua sia al lavoro per creare qualcosa di nuovo, no?

 

A proposito di sbilanciarsi (e di Wii U): Hideki Kamiya, storicamente avvezzo a dare il meglio di sé su Twitter (oltre che, ovviamente, quando si tratta di sviluppare giochi di un certo livello), proprio sul social network ha risposto a chi gli chiedeva se anche lui attende Pikmin 3, con una risposta laconica e piuttosto spiazzante: “non sono possessore di Wii U”. Hideki Kamiya, quello che sta sviluppando l'attesissimo Bayonetta 2 e che il prossimo mese vedrà pubblicato proprio sulla console Nintendo il suo The Wonderful 101... che dire, se non “viva la sincerità”?

Restando in casa delle terze parti, che specialmente con Wii U non sembrano avere un gran feeling, sempre in settimana ci sono state parole piuttosto pesanti di Ubisoft, che dopo il flop di vendita di ZombiU, incapace di pareggiare il budget investito nella lavorazione, ha dichiarato che difficilmente ci sarà un seguito del gioco. Guillemot ha aggiunto, tra l'altro, che il fallimento di ZombiU ha determinato la svolta multipiattaforma di Rayman Legends, e che se proprio si farà un seguito del titolo zombesco di Ubisoft, difficilmente rimarrà esclusiva Nintendo. Viva la sincerità?

That's all folks, alla prossima settimana!

Colonel Campbell's Art Soup #19

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Old! #22 – Luglio 1983

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