Sundaycast #17 - Nintendo, EA, Scudi e mezzi

Una rubrica inventata da Nabacchiodorozor, che evidentemente c’ha un sacco di tempo da buttar via, perché pensava potesse essere il caso di riempire un po’ le vostre domeniche. Con cosa? Con robe a caso, dai.

Un’altra settimana che, piuttosto inaspettatamente, ha visto più di una notizia interessante e che per di più ha visto arrivare dal nulla anche un Nintendo Direct, così, senza colpo ferire.

Feriti, più che altro, saranno rimasti quelli che si aspettavano da parte di Nintendo uno spettacolo pregno come quello del mese scorso, e invece...

Fast Direct

http://youtu.be/ne7LlGf9os0

Venti minuti sono bastati, questo venerdì, per consumare il consueto appuntamento mensile con il buon Satoru Iwata, che è apparso in tutta la sua nipponica baldanza a parlare di ciò che aspetta il Wii U nei prossimi mesi. Inutile dire che il fatto che siano bastati venti minuti non promette nulla di buono.

http://youtu.be/itKUv_jsUoU

Dopo aver mostrato il nuovo Mario & Sonic ai Giochi Olimpici Invernali 2014, che vedete qui sopra, Iwata ha annunciato che Nintendo e SEGA hanno raggiunto un accordo che prevede i prossimi tre titoli del franchise Sonic in esclusiva per le console Nintendo, e che vedrà come primo frutto l’arrivo in esclusiva per Wii U e 3DS di Sonic Lost World, di cui sapremo di più all’E3.

Subito dopo è stato il turno di Luigi, che come ormai sappiamo è il protagonista del 2013 di Nintendo. Iwata è tornato a parlare di New Super Luigi U, DLC di New Super Mario Bros. U (qui la recensione firmata giopep) che abbiamo appreso essere in arrivo su eShop il 20 giugno, carico di nuovi livelli che cambiano sensibilmente quanto già visto nel gioco originale. E siccome Mario non sarà presente nel DLC, nella modalità multiplayer al suo posto potremmo utilizzare un Toad o Ruboniglio, già visto all’opera proprio in New Super Mario Bros. U. Inoltre, per tutti i collezionisti e per chi non ha ancora acquistato New Super Mario Bros. U, Iwata ha annunciato che il DLC sarà disponibile anche in versione retail per un breve periodo.

Un rapido slalom tra le date di uscita di The Wonderful 101 (23 agosto, anche su eShop), Game & Wario (28 giugno... a proposito, qui trovate la mia anteprima del gioco) e Resident Evil: Revelations (24 maggio) per arrivare al piatto forte del Direct: Pikmin 3.

http://youtu.be/Le3lyq572QU

Innanzitutto, c’è da sapere che al posto di Olimar, leader che abbiamo imparato a conoscere lungo i primi due capitoli, in Pikmin 3 ci troveremo alla guida di tre nuovi personaggi principali: il Capitano Charlie, Alph e Brittany, atterrati fortunosamente sul pianeta dei Pikmin durante la disperata ricerca di cibo per il loro pianeta, chiamato Koppai.

Durante le varie missioni del gioco, quindi, lo scopo dei tre esploratori e dei loro nuovi amici sarà quello di andare alla ricerca di frutta al fine di portarne i semi sul pianeta Koppai, introducendo così una nuova fonte di cibo e salvandolo dalla rovina. Le missioni, che andranno dall’alba al tramonto, introducono la prima vera novità di Pikmin 3 annunciata finora: in caso di errori durante l’esplorazione, sarà possibile rigiocare la giornata per intero oppure ritornare ad un punto precedente del gioco, a differenza di quanto accadeva nel primo Pikmin, in cui bisognava necessariamente ricominciare da zero. Questo renderà l’esperienza di gioco più accessibile anche per chi non ha giocato i Pikmin precedenti e darà la possibilità ai giocatori più scafati di dare subito il meglio durante le esplorazioni.

Sempre per quanto riguarda Pikmin 3, un’altra risorsa fondamentale nell’esplorazione sarà costituita, ovviamente, dal GamePad. Il paddone del Wii U, che in termini di gioco viene indicato come KopPad, mostrerà costantemente la mappa e la posizione dei personaggi e dei vari Pikmin, e servirà, oltre che per mostrare sullo schermo della TV i dettagli delle varie aree che verranno affrontate, anche per spostare automaticamente un personaggio in un punto specifico. Attraverso il GamePad, inoltre, sarà possibile guardare il replay dell'intera giornata d'esplorazione e pianificare al dettaglio le strategie per il giorno successivo.

Sebbene il Nintendo Direct europeo sia finito qui, in America e in Giappone sono stati fatti altri due annunci piuttosto interessanti. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, Reggie Fils-Aime ha annunciato che in oltre cento negozi della nota catena Best Buy sarà possibile giocare le demo dei prossimi titoli Nintendo, in contemporanea con l’E3, in modo da “portare” l’E3 alle persone e ai giocatori.

In Giappone, invece, Iwata ha comunicato l’arrivo dei primi due titoli della serie Yakuza, pubblicati in origine tra il 2006 e il 2008 e destinati a giungere ad agosto su Wii U, ovviamente riveduti e corretti in alta definizione e con il supporto al GamePad per la visualizzazione della mappa e dei menu, oltre che per il comodo gioco off-TV.

Insomma, come dicevo all'inizio, venti minuti un po' blandi, certamente sotto le aspettative per chi immaginava una riproposizione del ricco Direct di trenta giorni fa, ma che a questo punto non può che lanciare un Nintendo Direct esplosivo in concomitanza con l'E3. Staremo a vedere.

EA disfa

Rimaniamo in ambito Wii U ma passiamo da Nintendo a EA: questa settimana, Jeff Brown di Electronic Arts ha fatto sapere, attraverso le pagine di Kotaku, che non ci sono altri titoli della casa di FIFA e Battlefield attualmente in lavorazione per la console casalinga di Nintendo. Brown ha poi aggiunto che i quattro titoli finora pubblicati su Wii U (Mass Effect 3, Need For Speed Most Wanted, Madden e FIFA) hanno tenuto fede a quanto promesso lo scorso E3 da Riccitiello, CEO di EA, che dichiarò di voler supportare la nuova console al meglio delle possibilità.

Ovviamente, Brown ha lasciato aperta la porta ad un eventuale ritorno sui lidi Nintendo in caso di un aumento nelle vendite. Attualmente, però, l'abbandono da parte del primo produttore videoludico al mondo non può che richiamare alla memoria i brutti ricordi legati al Dreamcast. Solo il tempo (e l'E3 del mese prossimo) ci dirà se Nintendo saprà essere più forte di una notizia così apparentemente funesta.

Rimaniamo in casa EA e sempre in compagnia di Jeff Brown, che in uno slancio di logorrea ha parlato anche a Game Informer, dicendo che l'online pass non sarà presente nei prossimi titoli della casa americana, anche e soprattutto viste le aspre critiche mosse dall'utenza, che vedeva nel codice di attivazione delle funzionalità online una specie di tassa da versare in caso di acquisto del gioco usato. Il primo passo verso la scomparsa definitiva di quei barbari foglietti di carta nelle confezioni dei videogiochi? Un palliativo in attesa di una nuova, spaventosa diavoleria dallo stesso fine? Solo il tempo ci dirà la verità.

Addio Microsoft Point?

Da un addio atteso e desiderato dai più, a un altro di cui si vociferava da tempo: stando a quanto riportato su The Verge, Microsoft starebbe per pensionare i suoi Point, per passare definitivamente a tessere precaricate in stile iTunes Card e pagamenti con carta di credito. Questa transizione, che coinvolgerà non solo il Marketplace di Live ma anche Windows Store e il Windows Phone Store, dovrebbe avvenire in concomitanza con il lancio dell'Xbox di nuova generazione, e quindi entro la fine dell'anno. A questo proposito, probabilmente, ne sapremo sicuramente di più durante l'evento Microsoft della prossima settimana o durante l'E3.

Giugno sugli Scudi

Nvidia ha finalmente annunciato ufficialmente il destino di quello che, fino ad ora, era conosciuto come Project Shield.

La console portatile, è bene ricordarlo, consiste in un controller su cui è montato un display 5 pollici a 720p (la risoluzione è dunque di 1280 pixel verticali per 720 orizzontali) e dispone di un processore Tegra 4 e 2 GB di RAM, su cui è caricato il sistema operativo Android Jelly Bean, capace di ricevere in streaming, grazie a un servizio apposito Nvidia, i giochi dal PC di casa (ed eventualmente ridistribuirli su un'altra uscita video grazie ad un output HDMI).

Ebbene, questo piccolo prodigio della tecnica dal look non propriamente accattivante porterà il nome definitivo di Nvidia Shield, e arriverà nei negozi americani a giugno alla cifra di 350 dollari. Poco? Tanto? Lascio a voi le conclusioni.

Gran Turismo 6 vive

http://youtu.be/7naFe7RWARg

Dopo un sussegguirsi di notizie lungo le ultime settimane, finalmente è arrivata la conferma per Gran Turismo 6, in arrivo (almeno per ora) a fine anno su PlayStation 3.

1200 auto, 33 scenari con diversi layout aggiornati con cadenza mensile tramite DLC, motore grafico e fisico rinnovato e, soprattutto, un'implementazione del gioco online degna di questa generazione di console sembrano essere i punti forti del nuovo titolo di Polyphony, che si propone dunque come canto del cigno definitivo di PlayStation 3.

Già, perché a quanto pare, anche all'alba della nuova console Sony, Yamauchi e compagnia hanno preferito regalare il secondo Gran Turismo anche a PlayStation 3, mantenendo la tradizione della serie (due edizioni per ogni console) e non dichiarandosi particolarmente intenzionati a realizzare un porting per la prossima PlayStation 4, almeno durante l'anno. Non è da escludere, comunque, una riedizione "next-gen" di Gran Turismo 6... almeno prima che diventi definitivamente Gran Turismo 7, conoscendo i tempi di Polyphony.

That's all folks! Alla prossima settimana!

Colonel Campbell's Art Soup #11

Colonel Campbell's Art Soup #11

Old! #15 – Maggio 1993