Sundaycast #135 - Ho un brutto presentimento

Sundaycast #135 - Ho un brutto presentimento

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma soprattutto amiche, ottobre sta entrando nel vivo: un clima totalmente incomprensibile e ad alto tasso di malanno, una beta via l’altra di roba che uscirà tra qualche settimana e, soprattutto, una pochezza disarmante di notizie gustose, in attesa di qualche uscita che canalizzi l’attenzione del pubblico (Assassin’s Creed, sto guardando te) e della doppietta Milan Games Week + PlayStation Media Preview, che colpirà inesorabile a fine mese.

Ma qui si scava nel torbido pur di commentare qualcosa, quindi pronti a una carrelatina di notizie!

Far Cry Primark

Sorpresa sorpresa, Ubisoft ha fatto sapere di essere al lavoro su Far Cry Primal, un nuovo capitolo della saga in arrivo su console già il prossimo 23 febbraio (su PC bisognerà attendere un mese). Il gioco, sviluppato tra Montreal, Kiev, Shangai e Toronto, porta la serie all’età della pietra… che se vogliamo è curioso, dal momento che parliamo pur sempre di un franchise di sparatutto in prima persona.

Oltre al capire come verrà ovviato il “problema” dell’assenza delle armi da fuoco (propongo un walking simulator, tanto per spiazzare il pubblico), sarà interessante anche cercare di capire come si collocherà Primal nell’economia della serie: l’annuncio a sorpresa e l’uscita ravvicinata (o quantomeno senza il passaggio per qualche fiera di settore) fanno pensare a una sorta di spin-off budget di breve durata stile Blood Dragon… ma c’è chi è pronto a scommettere che si tratterà di un vero e proprio capitolo “intero”. Staremo a vedere.

Taglione

Durante la conferenza pre-Tokyo Game Show, Sony ha annunciato il taglio di prezzo per PlayStation 4, almeno in terra nipponica. Come era facile immaginare, e come confermano anche i dati Media Create, questa si è rivelata una mossa vincente, dal momento che durante la prima settimana col nuovo prezzo PlayStation 4 ha piazzato più di 46.000 unità, rispetto alle 4.000 della precedente.

Probabilmente spinta da questo successo, come vedete dal tweet qui sopra, da questa settimana anche gli Stati Uniti godono di un nuovo prezzo per l’ammiraglia Sony: 349,99 dollari. Se vi state chiedendo “e l’Europa?”, forse è bene ricordarvi ancora una volta che a fine mese c’è un evento a marchio PlayStation proprio qui nel vecchio continente, e difficilmente Sony si farà sfuggire l’occasione di dare un’altra buona notizia. D’altronde, i giocatori vanno coccolati continuamente.

All aboard the hype train!

Dopo il successo e le parole d’amore raccolte per The Witcher 3, è bene ricordarvi che CD Projekt Red è attualmente al lavoro su Cyberpunk 2077, ovvero il gioco che piace alla gente che non vede di buon occhio piedi pelosi e foreste trollose. Dalle pagine di MCV, è emerso che il lavoro su questo progetto (che è partito addirittura nel 2012) è a pieno regime, ma è anche ricco di insidie. Secondo il grafico Jose Teixeira si tratta del gioco più ambizioso dello studio, una roba talmente enorme che è difficile capire quali saranno i problemi che salteranno fuori durante lo sviluppo (perché invece di solito mandano un telegramma, immagino).

La speranza è quella che i lavori procedano al meglio e che il gioco esca comunque in tempi ragionevoli, ma soprattutto che l’esperienza maturata con lo Strigo aiuti lo studio a non ripetere certi errori, e a mettere qualche minoranza etnica nel cast, per la gioia di DeLu e i suoi amici.

Shenmeh

Shenmue III ha raccimolato oltre 6 milioni di dollari su Kickstarter. Bene.

Shenmue II, quindici anni fa, è costato tipo 40 milioni di dollari (e, dicono i più, è stato uno delle cause che ha portato alla rovina di SEGA). Non benissimo.

Questo è il ragionamento rapido che spingeva i più a pensare che Yu Suzuki, nonostante i soldi del crowdfunding e qualche valigetta di soldi marchiata Sony, non sarebbe comunque riuscito a sviluppare un prodotto in grado di non sfigurare sull’hardware di ultima generazione. E, non a caso, questa settimana il buon Yu ha fatto sapere che, sì, se c’avete du spicci li accetta volentieri, tanto che ha aperto una pagina di PayPal.

Comunque sia, Suzuki ha fatto sapere di essere molto attento al bilancio, e di essere pronto a scendere a compromessi sotto il profilo grafico, pur di raccontare una storia interessante e in grado di invogliare i giocatori.

Anche qui, propongo un bel walking simulator in Source Engine per spiazzare tutti e scappare ai tropici col malloppo.

Apple pie

Come sapranno gli utenti Apple (ma anche un po’ tutti gli altri), qualche settimana fa è uscito il nuovo sistema operativo mobile, iOS 9. Come ogni anno, l’aggiornamento ha rotto diversi giochi e applicazioni che, se non vengono aggiustati dalle relative software house, vengono lasciati a morire.

Tutto già visto, se non fosse che quest’anno Apple ha avuto la bella pensata di togliere la possibilità agli utenti di scaricare comunque l’app rotta dalla cronologia degli acquisti. Roba tipo BioShock, Ghost Trick, Hector, Tales of Monkey Island e diverse produzioni Telltale (principalmente la roba brutta, tipo Back to the Future e Jurassic Park) sono al momento scomparse dallo store, con le relative software house attualmente al lavoro per rimediare a questo pasticciaccio.

Tuttavia, ci sono anche app come Monster Hunter Freedom Unite, venduto alla simpatica cifra di 14,99 €, che non sarà reso compatibile con iOS 9. Mai. O tornate a iOS 8.4, o vi attaccate.

Quanta simpatia, eh?

That’s all folks! Alla prossima settimana con altra simpatia portatile!

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