Sundaycast #133 - Suzuka

Sundaycast #133 - Suzuka

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline.

Amici ma soprattutto amiche, anche questa settimana siamo sopravvissuti al logorio della vita moderna. Oltretutto raggiungendo quasi la fine di settembre, l’infausto mese post-ferie in cui la stanchezza picchia quasi come una mattonata sulla nuca. Io, per dire, sto scrivendo dopo un caffè lungo e rischio continuamente di addormentarmi sulla tastiera, senza ritegno. E sì, vi sto raccontando questa cosa solo perché mi scoccia fare le introduzioni corte, anche perché non è stata una settimana ricchissima di avvenimenti e, insomma, spiace un po’ fare il compitino.

Bella lì!

Quantìc c’est chic

Con il tweet qua sopra, David Cage e compagni ci tengono a farci sapere che molto presto annunceranno la data per i remaster non-proprio-necessari di Heavy Rain e Beyond diretti a PlayStation 4. Ovviamente, leggendo “molto presto” è facile supporre che l’annuncio arriverà durante l’evento PlayStation@Paris Games Week previsto per il prossimo 27 ottobre, in cui la casa giapponese illustrerà le sue novità proprio nella città sede di Quantic Dream. E, ovviamente, chissà se durante quella stessa conferenza non vedremo un nuovo progetto del DeGruttolone transalpino.

Horizzò

Se si parla di evento Sony, per altro, non posso che ribadire ancora una volta la mia fregola per Horizon: Zero Dawn, il nuovo titolo di Guerrilla Games sviluppato in esclusiva per PlayStation 4. Il video che vedete qui sopra arriva direttamente dal Tokyo Game Show, e mostra uno spezzone di gioco che era possibile provare proprio durante la fiera giapponese. Per altro, nel caso ve lo steste chiedendo: sì, riporto qui il video solo perché sono una fangirl senza ritegno, anche se la voglia che ho di provare il gioco in quel di Parigi, fra (esattamente) un mese, mi ha persuaso di non vederne neanche un secondo. Lo faccio per voi!

Gionatabblò

Rimanendo in orbita PlayStation 4, il tanto atteso The Witness arriverà sulla console Sony e sui PC del mondo il prossimo 26 gennaio. Il nuovo gioco di Jonathan Blow, come forse saprete, è un puzzle game esplorativo in cui i colori dell’ambientazione e gli enigmi spaccacervella saranno grandi protagonisti. Enigmi spaccacervella, tra l’altro, che secondo lo stesso Blow rischiano di rimanere insoluti: l’autore di Braid ha infatti dichiarato che uno dei rompicapo presenti sull’isola verrà risolto da appena l’1% dei videogiocatori.

Filspé

Vi confesso che, pur non nutrendo grande affetto per la sua ultima creatura, Phil Spencer mi sta abbastanza simpatico. Sarà che dal vivo è un nano introvabile, sarà che il suo ufficio stampa gli mette in bocca parole sempre di buon senso, ma non riesco davvero a farmelo stare antipatico. In un’intervista pubblicata questa settimana su GameSpot, l’amico Phil chiacchiera un po’ dello stato dei lavori di Halo e di come dialoga con i diversi studi alle prese con le varie produzioni Xbox (per altro anche lui sta amando Lovers in a Dangerous Spacetime, il che me lo rende se possibile ancor più simpatico).

A proposito della saga di Master Chief, Phillone ha dichiarato che sebbene Halo sia effettivamente un franchise annuale grazie a spin-off e alle varie riedizioni celebrative, gli episodi “regolari” non possono e non vogliono essere qualcosa di banalizzato dall’uscita ogni autunno. Il bello di Halo, secondo Spencer, sta proprio nel suo “peso specifico”, nella sua capacità di creare attese e aspettative prima di ogni uscita principale grazie ai suoi personaggi iconici, che non possono essere banalizzati e che, con tutta probabilità, rimarranno riconoscibili anche tra vent’anni.

Inoltre, Spencer torna a sminuire l’importanza della console war, che secondo lui si riduce “al pezzo di plastica che si possiede” piuttosto che al proporre al pubblico un gioco e un’esperienza davvero divertente e coinvolgente. Gli elogi di Phil verso i rivali di Sony e Nintendo, insomma, sono genuini, spinti dall’ammirazione sincera verso professionisti e colleghi che conosce, stima e a cui augura ogni bene, piuttosto che augurare loro il fallimento, proprio perché sa quanto è difficile lavorare in un settore dove, in soldoni, il pubblico finisce per tifare per il fallimento dell’”avversario”. Good Guy Phil.

Come pronosticavo da qualche parte qualche anno fa, Electronic Arts sembra guardare con sempre maggior insistenza all’idea di creare una sorta di Netflix per i videogiochi. Stando a SegmentNext, la compagnia ha pubblicato un sondaggio in cui si parla di un’ipotetica piattaforma che includerebbe diversi titoli, anche di publisher diversi da EA, sempre disponibili per gli abbonati al servizio. In pratica, un figlio illegittimo tra EA Access e Origin che punti in qualche modo al trono di lord GabeN.

Non so voi, ma il mio backlog trema all’idea (seppur affascinante).

Aurè

Tre settimane fa vi parlavo di Wheels of Aurelia, nuovo affascinante titolo di Santa Ragione. Beh, fino a mercoledì potrete portarvelo a casa grazie all'Humble Weekly Bundle già da subito, senza DRM. Se pagate un euro o più, a seguito dell'approvazione su Greenlight otterrete anche la chiave Steam del gioco. Meglio di così!

That’s all folks! Alla prossima settimana con altre belle notizie (?).

Videopep #114 – Cento! Cento! Cento!

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Old! #129 – Settembre 2005

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