Outcazzari

Sundaycast #132 - Rientro intelligente

Sundaycast #132 - Rientro intelligente

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma soprattutto amiche, rieccomi apparire dopo un numero di assenza improvvisa causa arrosticini. Questa settimana, mentre mi facevo assalire dagli ovini, si è svolto il Tokyo Game Show: una fiera di cui da bambino leggevo con gli occhi sognanti dell’innocenza e che, ora che faccio finta di fare questo mestiere, mi pare un carrozzone dismesso che non interessa più né al pubblico di casa né a quello fuori, infarcito com’è di roba avulsa dal mondo videoludico occidentale. Scusate l’amarezza di domenica mattina, ma così è.

Comunque, dai, a fine ottobre c’è la Paris Game Week. Non vedo l’ora. Più che altro non vedo l’ora di tornare da Aki.

Chi? Mishima!

Scusate la battuta pessima. Nintendo ha annunciato il successore di Satoru Iwata, il sessantacinquenne Tatsumi Kimishima. Nonostante le suggestioni Miyamoto e Takeda, la grande N ha affidato la sua più alta carica all’ex Managing Director di Nintendo, che in passato ricoprì anche il ruolo di presidente di Nintendo of America (prima dell’insediamento di Reggie) e Chief Financial Officer di The Pokémon Company.

Tatsumi Kimishima, per altro, ha mosso i primi passi della sua carriera proprio in ambito finanziario, lavorando per ventisette anni alla Sanwa Bank of Japan forte della sua faccia di legno da business nipponico, prima di trasferirsi nella casa dei Pocket Monsters. In questo senso, Nintendo ha tenuto a rassicurare i suoi fan: nonostante la faccia di legno, l’ottima idea dei Direct continuerà anche con questo nuovo corso. Ora, non sono convintissimo che Kimishima si metta a fare il simpaticone davanti a una telecamera, ma è facile immaginare che Miyamoto o Shibata (o proprio Reggie, chi lo sa) siano pronti a raccogliere il testimone del compianto ciccio Iwata.

Polacchina

Voci di corridoio e repentine smentite nel giro di un niente: la settimana si è aperta con dei rumor che volevano Electronic Arts a un passo dall’acquisire CD Projekt Red, i polacchi dietro alla saga di The Witcher e al negozio online/Steam per gli hippie/whatever GOG. In tutta risposta, il cofondatore di CD Projekt Marcin Iwinsky ha semplicemente detto che lo studio non è in vendita nella maniera più assoluta.

La vittoria ha trionfato, anche se i cuori di chi si aspettava un Mass Effect o un Dragon Age con la potenza evocativa e il fascino dell’est di The Witcher sono esplosi come un milione di soli.

7.5 2

Mentre la mia recensione di The Last of Us continua a ricevere commenti di ogni tipo dopo anni dalla pubblicazione, Naughty Dog è evidentemente al lavoro sul seguito del suo capolavoro (?). Nel corso di un livestream tenuto da Eric Monacelli (community strategist del team di sviluppo), Eric Baldwin (lead animator) e Josh Scherr (sceneggiatore), quest’ultimo a un certo punto dice "nel primo The Last of Us", come a sottintendere che esista effettivamente un secondo The Last of Us.

Ora, se lo annunceranno a Parigi farò seriamente fatica a mantenere la mia già risibile professionalità. Staremo a vedere.

Sonì

A proposito di eventi Sony, come dicevo la casa nipponica ha aperto il Tokyo Game Show con una conferenza che, vista da casa (o più precisamente dall’ufficio, cosa che come vedete mi ha permesso di twittare allegramente per gran parte dell’evento), sembrava più bizzarra di quella che Microsoft ha tenuto a Colonia (e di cui abbiamo chiacchierato qui).

In mezzo al marasma di roba giapponese, la bomba è sicuramente rappresentata dall’attesissimo annuncio del DLC di Bloodborne, esclusiva PlayStation 4 che, oltre a rappresentare l’industria giapponese di successo nel mondo, ha spaventato a morte chi come me è una schiappa mortale con la creatura di Miyazaki. The Old Hunters sarà disponibile nel mondo dal 24 novembre, al prezzo di 14,99 €.

Hanno presentato un nuovo Minna No Golf previsto per il 2016. Sono felice, ma non è successo quello che io aspettavo davvero:

Altro giro, altro regalo: dopo anni di voci incontrollate, finalmente è arrivato l’annuncio di Gravity Rush 2, in arrivo su PS4 il prossimo anno. Nonostante si tratti del seguito di un gioco uscito su PS Vita, Gravity Rush 2 non uscirà su PS Vita… ma, ehi, in compenso Gravity Rush (il primo) uscirà su PlayStation 4 già il mese prossimo, con un simpatico remasterone che ci farà apprezzare un gioco mediamente sottovalutato anche a causa della stessa PS Vita, scomoda come un paio di geta durante una maratona.

La nippomania continua con l’annuncio di Dragon Quest Builders, ovvero Minecraft nel mondo di Dragon Quest: il gioco arriverà il 28 gennaio del prossimo anno su PS4, PS3 e PS Vita. Tecmo Koei ha poi annunciato il seguito di Toukiden, action RPG di cui vi proporrei il trailer ma che, a causa dei nomi giapponesi di tutti i video caricati da Sony, non riesco a trovare. Se siete curiosi, guardatevi la playlist qui sotto (nella speranza che l'embed funzioni degnamente). Anche Toukiden 2 arriverà durante il 2016 su PS4, PS3 e PS Vita.

SEGA vive e lotta insieme a noi, o quantomeno prova a sopravvivere sfornando un nuovo Yakuza. Ryu Ga Gotoku 6 arriverà il prossimo autunno su PlayStation 4, e ovviamente possiamo solo sperare di vederlo fuori dai confini giapponesi. Nel tentativo di rimpinguare le casse, per altro, la casa del porcospino blu ha pescato nel fiume dei remaster Yakuza 1 Extreme, in arrivo su PlayStation 4 e PlayStation 3 dal 16 gennaio 2016 (anche qui, jap only).

Resident Evil farà vent’anni nel 2016: quale occasione migliore per funestare il suo illustre corpo ancora una volta? L'ingrato compito, a questo giro, cadrà sulle spalle di Resident Evil Umbrella Corps nuovo capitolo in esclusiva PS4 votato al multiplayer competitivo. La peculiarità di Umbrella Corps è che gli zombi potranno essere utilizzati anche contro i nemici, sia come scudi che come vere e proprie armi.

A proposito di robe meh, a una certa è arrivato il momento occidentale. A un evento in cui la giapponese Sony parla al pubblico giapponese del Tokyo Game Show. Roba Ubisoft (For Honor e Assassin’s Creed) e un timido accenno a Uncharted 4. Commento:

Per riprendersi, i nipponi in sala si sono sparati King of Fighters XIV, altra esclusiva PS4 2016. Problema: anche questo farà il salto nella terza dimensione. Speriamo che i risultati non siano graficamente tragici come quell’altra saga di menare giapponese.

In un reprise del momento Bloodborne, poi, Tecmo Koei ha ripresentato dopo dieci anni Nioh, una roba dimenticata da mezzo mondo che arriverà nel 2016 (eh), sviluppata da Team Ninja e con una fortissima impronta da Dark Souls mista Ninja Gaiden mista meh.

D’altro canto, Dark Souls III s’è guadagnato una data di uscita ufficiale: il 24 marzo 2016.

Project Morpheus diventa PlayStation VR, probabilmente per dissociarsi una volta per tutte dalla scomoda figura di Laurence Fishburne. Infine, dopo l’annuncio di nuove faceplate, nuovi colori per i pad e l’arrivo di PlayStation Now anche in Giappone, Yoshida ha chiuso in bellezza annunciando il taglio di prezzo di PlayStation 4, almeno per il momento limitato al mercato nipponico.

That’s all folks! Alla prossima settimana con nuovi tagli di prezzo!

Xeodrifter è un metroidvania piccino picciò

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Old! #128 – Settembre 1995

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