Sundaycast #126 - Arrancare

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma soprattutto amiche di Sundaycast, eccoci a un altro appuntamento con le scarse notizie estive del mondo dei videogiochiny. Nella settimana in cui si festeggiano i trent’anni dell’Amiga (per la gioia di Pocoto) e i vent’anni del Virtual Boy (per la gioia degli ipovedenti), infatti, continua a non esserci granché di cui parlare davvero. Tant’è che ogni settimana mi riduco a fare quest’introduzione mortificata. Che ci volete fare.

Gamescò

Tutto il mondo videoludico è infatti proiettato mani e piedi alla prima settimana d’agosto, durante la quale si terrà la Gamescom di Colonia. È tutto un continuo di “ci sarà questo, ci sarà quest’altro”, cose così. Beh, per la quota settimanale di rappresentanza presenti/assenti (o QSDRPA™) vi segnalo che ReCore, nuovo progetto di Inafune in esclusiva per Xbox One, non sarà presente alla fiera teutonica.

Stando a Phil Spencer, infatti, produrre una nuova demo a distanza dell’E3 sarebbe troppo costoso. Microsoft, comunque, come è noto presenzierà alla fiera teutonica con un live show e diversi giochi assenti allo scorso E3, tra i quali figurano Quantum Break, Scalebound e Crackdown 3, ma anche conferme attesissime come Halo 5 e il nuovo Tomb Raider, che sarà esclusiva temporale Xbox One per un anno.

I tretrè

https://twitter.com/AsherVo/status/623269447113912320

Il mese scorso, quel capolavoro di Threes! è diventato anche gratuito. Se non si vuole pagare il piccolo prezzo chiesto per giocare senza pubblicità, è stata resa disponibile una versione che inserisce delle inserzioni a margine, senza neanche il bisogno di ricorrere all’esecrabile escamotage delle in-app purchase. E non è tutto: stando al tweet di Asher Vollmer (il creatore del gioco) che vedete qui sopra, il volume di affari di Threes! è cresciuto rispetto alla versione a pagamento. Bene così!

Hideo del Toro

Nonostante la risaputa querelle con Konami e la cancellazione di Silent Hills, Kojima e del Toro continuano a volersi un sacco bene. Ciccini. Il regista messicano ha infatti dichiato più volte di essere rimasto in contatto con il papà di Metal Gear, ma questa settimana ha aggiunto un dettaglio interessante ai microfoni di IGN: "stiamo ancora lavorando a qualcosa insieme, ma non sarà Silent Hills".

Il duo, insomma, sembra intenzionato a mandarci comunque in pappa il cervello. “uno dei momenti migliori di Metal Gear Solid era lo scontro con Psycho Mantis, il fatto che il gioco interagisse attivamente con chi aveva il pad tra le mani”. E insomma, prepariamoci a The Stanley Parable - A Hideo Kojima/Guillermo del Toro Game.

Bombshell

https://youtu.be/VOL7aajxTX0

Questa settimana c'è stato il Quakecon 2015: l'evento, tradizionalmente a porte chiuse, ha avuto tra i protagonisti il multiplayer di DOOM e qualcosina di FallOut 4, ma anche un video indicativo del misterioso Bombshell, nuovo sparatutto isometrico di Interceptor e 3D Realms annunciato a marzo e appena intravisto all'E3. Qua sopra trovate addirittura dieci minuti di filmato!

Bombshell arriverà entro la fine di quest'anno su PC, PlayStation 4 e Xbox One.

Brokené

https://youtu.be/junQ2cvB4Tw

Questa settimana è uscito l’ultimo videodiario riguardante lo sviluppo di Broken Age, l’ultima fatica di Double Fine Production e primo grande successo videoludico a marchio Kickstarter. Nel video, sempre per la gioia di Pocoto, scopriamo che Tim Schafer è effettivamente in difficoltà quando si trova a gestire dei soldi: i costi di sviluppo del gioco sono infatti lievitati con l’andare del tempo, e difficilmente il progetto vedrà dei ricavi significativi. In altre parole, Broken Age ha incassato poco più di quanto è costato, nonostante i 3.3 milioni di dollari ricavati col crowdfunding e gli incassi del primo atto, venduto un anno prima dell’effettivo completamento dell’opera proprio per chiudere i lavori al meglio.

Tim Schafer si è comunque detto felice dell’operazione: “Grazie a Kickstarter non dipendiamo dai publisher. [...] Oggi esiste il mecenatismo, una realtà in costante crescita e con un importante futuro. Mi auguro un futuro in cui tutti i giochi, tripla A compresi, possano nascere grazie al finanziamento di un pubblico davvero interessato al progetto”. A patto, magari, di non buttarsi a pesce sui doppiatori famosi. E stare attenti al calendario.

That’s all folks! Alla prossima settimana con altra pochezza!

The Incredible Adventures of Van Helsing III: poteva andare meglio

Old! #121 – Luglio 2005

Old! #121 – Luglio 2005