Sundaycast #124 - MEW

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma soprattutto Mary Elizabeth Winstead, eccoci a un nuovo accaldato appuntamento con le notizie della settimana a marchio Sundaycast. Come dicevo già settimana scorsa, l’estate è ormai entrata nel vivo e il mondo dei videogiochi si divide tra chi sta organizzando le vacanze e chi, invece, ha estratto la cannuccia corta e sta organizzando a tentoni la settimana della Gamescom. Insomma, piuttosto che sull’attualità sono tutti proiettati verso i primi di agosto e il fresco teutonico… e dagli torto.

Ken il guerriero (?)

https://youtu.be/8lwOe5y8gIk

A proposito di biondi rissosi, questa settimana è saltato fuori il restyle di Ken, ovvero “quello biondo” di Street Fighter. Questa nuova versione del combattente americano, che a onor del vero sembra presa piuttosto di peso dal character design di King of Fighters, farà il suo esordio in Street Fighter V, capitolo in uscita a marzo 2016 su PC e in esclusiva console su PlayStation 4.

Ora, le cose sono due: o Capcom proporrà uno skin pack col costume originale come DLC a pagamento, oppure internet insorgerà e tra un paio di settimane tornerà il solito vecchio Ken. Di sicuro, va dato atto a Capcom di essere riuscita a creare un look che lo distinguesse maggiormente da Ryu, dopo appena ventotto anni dalla prima apparizione. Niente male davvero.

Redàsh

A proposito di Capcom: Keiji Inafune sembra voler continuare a cavalcare l’onda dei fan (e di Kickstarter) per rivalersi sui suoi vecchi datori di lavoro… ma, purtroppo per lui, non sembra essere sempre Natale.

Dopo Mighty No. 9, infatti, Inafune ha lanciato una campagna di finanziamento per Red Ash – The Indelible Legend, progetto dalla doppia natura che prevede un videogioco e un anime che raccontano di un mondo futuristico, in cui l’umanità sopravvive grazie alla caccia di creature robotiche (?).

Come dicevo, però, il gioco di Red Ash non sembra fare troppo scalpore: dopo quasi una settimana dal lancio della campagna sono stati raccolti circa 350.000 degli 800.000 dollari richiesti, ma la cosa forse più demoralizzante di tutte è che, per vedere il progetto su una piattaforma che non sia il PC (letteralmente, eh: il gioco uscirà su PC e, forse, un sistema da scegliere tra PS4, Xbox One e Wii U), bisogna che il Kickstarter raggiunga lo stretch goal fissato a un milione di dollari. Una decisione, a quanto pare, presa a seguito dello sviluppo multipiattaforma di Mighty No.9, altro progetto crowd-funded di Inafune di tutt’altro successo che, evidentemente, ha mostrato al papà di Mega Man e il suo studio quanto è dura sviluppare nel 2015.

Itagà

https://youtu.be/IQ8CeF-h8YU

A proposito di nipponi in trouble, Unseen64 ha scoperto che Nintendo of America non pubblicherà Devil's Third negli Stati Uniti per presunte difficoltà a raggiungere gli standard qualitativi richiesti da Reggie e soci. Questo non cambia la situazione per quanto riguarda l'Europa (qualcuno ha appena detto "coprofagi"?), ma non sembra neanche turbare più di tanto Itagaki, che è fermamente intenzionato a trovare comunque un publisher per la sua ultima fatica. E, anche qui, le cose sono due: o il niet di Nintendo fungerà da freno, oppure qualche publisher senza vergogna si accaparrerà il gioco pur di venderlo grazie alla pubblicità involontaria della vicenda.

Tra l'altro, mi faceva notare aleZ, Nintendo ha parzialmente ritrattato: secondo GameInformer, la casa nipponica vuole comunque portare il gioco in Nord America... ma volendo leggere tra le righe (come fa GameInformer nell'ultimo paragrafo), è facile che si passi comunque attraverso un publisher terzo. Staremo a vedere.

Limité

Come si diceva in apertura, non è esattamente il periodo buono per sfornare notizie pregne. E infatti i publisher ci mostrano le edizioni limitate: questa settimana sono ben tre, e stanno qui dentro fondamentalmente perché vogliamo un sacco bene a Just Cause 3 e, di base, alle cose superflue che costano un sacco di soldi.

Qui sopra vedete per l’appunto la limited di JC3, che oltre al gioco e i suoi DLC propone la mappa, un art book e il vero gioiello del tutto, quel rampino che farebbe le gioie del piccolo Fotone che c’è in noi. Certo, il rampino della limited edition non funziona davvero ma, ehi, potete sempre organizzarvi per una gita a San Marino. Just Cause 3 con annessi e connessi verrà venduto, almeno in America, a 110 dollari per PS4 e Xbox One e a 100 dollari per la versione PC.

L’edizione limitata di Mirror’s Edge: Catalyst è meno buzzurra, ma sempre interessante: oltre al gioco ci saranno una statuina con Faith adulta e bambina (tremo già per un risvolto narrativo da latte alle ginocchia), uno steelbook, una litografia, dieci concept art e due tatuaggi temporanei (!!!), il tutto racchiuso in una scatola da collezione. 200 dollari alla cassa, grazie.

Dulcis in fundo, dalle profondità neozelandesi emerge la pazza, meravigliosa idea di Activision: la limited edition di Call of Duty: Black Ops III includerà un minifrigo. Sì, vabbé, season pass, steelbook, DLC e colonna sonora, chissenefrega: un frigo. Un frigo vero, capace di contenere ben dodici lattine da 33cl. Il tutto per una cifra intorno ai 200 euro. Questo sì che fa salire l’interesse per Call of Duty, mica Kevin Spacey!

https://youtu.be/kdLqsWDl16c

Non mancheranno comunque gli attoroni, in Black Ops III. Stando al trailer qui sopra, infatti, nel nuovo sparacchino di Treyarch sarà presente una modalità zombi particolarmente intrigante, da giocare in co-op e con tanto di trama da seguire (in un CoD!), chiamata Shadows of Evil e ambientata in degli anni Quaranta noir crudi (e non potrebbe essere altrimenti), animati da tante armi d'epoca e inevitabili bizzarrie sui generis, tanto per non formalizzarsi troppo.

Come dicevo, non mancheranno gli attoroni: i quattro personaggi di Shadows of Evil sono interpretati dalle guest star Jeff Goldbum, Heather Graham, Neil McDonough e Ron Perlman, con Robert Picardo che (presumibilmente) sarà il cattivone di turno. Manca solo Mary Elizabeth Winstead.

That's all folks! Alla prossima settimana con altri attoroni!

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