Sundaycast #114 - Proletariato

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma soprattutto amiche di Sundaycast, incredibile: nonostante il weekend lungo e un mesetto abbondante di distanza dall’E3 2015, questa settimana è effettivamente successo qualcosina nel mondo videoludico. Non necessariamente qualcosina di interessante, ci mancherebbe, ma a un certo punto bisogna anche accontentarsi.

Andiamo!

Mod per tutti

Profumo di santità.

Settimana scorsa ho liquidato la questione con un semplice reaction video di Martellone a inizio appuntamento, ed effettivamente ho avuto ragione: dopo aver consentito la prima mod a pagamento nella storia di Steam (per un gioco come Skyrim, non esattamente un gioco sulla bocca di tutti nell’anno 2015), Gabe Newell ha fatto dietro front e ha ristabilito lo status quo. Alcuni dicono che, nello stesso momento, abbia anche curato alcuni malati di lebbra, ma non ci sono indicazioni più precise a riguardo.

Al di là delle battute (?), comunque, il dietrofront pareva dietro l’angolo già da subito, dal momento che gli utenti non avevano preso bene la questione e che pure i modder, a quanto pare, avrebbero ricevuto una parte ridicola dei proventi a discapito di Valve, a cui andava gran parte del prezzo richiesto per il download.Dal punto di vista di Newell e soci, quindi, meglio lasciar perdere l’avidità che cominciare a convivere con l’odio di una community adorante e pronta a difendere il gerarca a spada tratta. Anche perché, assecondando l’utenza e restituendo i soldi incassati con la vendita della mod incriminata, Gabe non solo si è redento, ma ha anche praticamente ipotecato la santità. Chiamalo scemo.

Dark Dreams Do Die

 

Continuando sul filone della prevedibilità, l’ultima creatura di Swery65, D4, ha finito di essere un’esclusiva Xbox One, dal momento che il gioco arriverà ufficialmente su PC in un momento non meglio precisato. Gioia e giubilo nel regno, nonostante le vendite ridicole di D4 sulla console Microsoft (si parla di un milione di copie circa, ma il gioco è stato offerto gratuitamente per un intero mese agli abbonati al Gold) lasciassero presagire una mossa del genere, anche solo per cercare di rientrare dell’investimento iniziale del suo folle creatore e della sua scimmietta.

Longevirotfl

Come forse saprete, sulle console Sony è possibile vedere la percentuale di quanti utenti (immagino tra quelli connessi al PSN, anche se ormai lo siamo praticamente tutti) ha conquistato un determinato Trofeo. Attraverso Cramgaming arriva l’incredibile rivelazione: “Il cavaliere che fu(“A Knight No More”), il Trofeo che si sblocca una volta completato The Order: 1886 a una qualsiasi difficoltà, è stato sbloccato solo dal 40,7% dell’utenza. Quattro su dieci, in sostanza meno della metà. E dire che su internet è un tripudio di “eh, ma The Order dura cinque minuti, caccapupù”. Vabbé. Comunque a me è durato più o meno otto ore, e ad ogni modo il suo problema non era di certo la durata, quanto gli argomenti. Evidentemente sono stati quelli a dar fastidio. Crediamoci.

Casa Konami, puntata 22342

https://youtu.be/NoBFhdeR9PE

Ormai è tradizione di Sundaycast citare almeno una volta i nomi “Kojima” e “Konami”, quindi non posso tirarmi indietro. Nell’ultimo episodio di questa avvincente soap dagli occhi a mandorla, la casa nipponica ha ritirato le sue azioni dalla borsa di New York, lasciandole comunque presenti a Londra e, ovviamente, a Tokyo. I maligni dicono che sia per non risentire dell’infinita querelle con il genio di Setagaya, ma stando ai motivi ufficiali si tratta più che altro di uno spostamento del focus aziendale dal momento che Konami, nella terra natia, va fortissimo nel campo del fitness (davvero) e ancora meglio con le sale pachinko.

Parallelamente, dopo che Brooke e Ridge (Del Toro e Norman Reedus) hanno confermato la cancellazione di Silent Hills, Konami si è arresa all’evidenza e ha pubblicamente ammesso che il gioco non si farà più. Almeno non per come ce lo avevano fatto subodorare Kojima e Del Toro nelle puntate precedenti, visto che secondo Corrado “Konami” Mantoni: “la serie [di Silent Hill] non finisce qui”.

https://youtu.be/w_ZMGj54aYU?t=1m35s

Inoltre, stando a un telespettatore, durante l'episodio P.T. è presente un messaggio tra le righe, che Kojima avrebbe mandato proprio a Corrado Konami, CEO dell'azienda. Nel messaggio, presente nel filmato qui sopra, si evince come Kojima sia ormai stufo della routine imposta da Corrado, che gioca sempre alle stesse cose e intende uccidere tutti con la sua monotonia. Ma, sempre stando al messaggio e all'interpretazione del telespettatore (in evidente subbuglio dopo la peperonata di mezzanotte), Kojima tornerà dalla tomba e porterà con sé i suoi nuovi giochi.

Staremo a vedere.

Creatività

Cosa c’è di peggio di seguiti e reboot? Ve lo dico io: ci sono i reduci di uno studio che ha avuto successo per un paio di giochi effettivamente memorabili, che una volta finito il credito (un credito durato fin troppo, se lo chiedete a me) si mettono in proprio, prendono quello stesso gioco di quasi vent’anni fa, e ci schiaffano sopra una skin diversa e assolutamente poco ispirata nella speranza che alla gente vada bene uguale, ché alla fine è questo il seguito che tutti volevano. Nel dubbio, per andare sul sicuro, ai due protagonisti metti anche due nomi scemi che hanno senso solo se letti uno dopo l'altro.

Sì, insomma, quelli lassù in alto sono Yooka e Laylee (risate registrate), i protagonisti di quel Yooka-Laylee (sì, il nome del gioco col trattino in mezzo e con lo stesso font di quell'altro... sigh) sviluppato da ex dipendenti di Rare e che, in meno di un giorno dal lancio su Kickstarter, ha già superato il milione di dollari, ridicolizzando il goal che gli sviluppatori avevano fissato (e che era ridicolmente basso). Tra l'altro, il titolo della campagna recita "A 3D Platformer Rare-vival!"... "Rare-vival", rendiamoci conto.

That’s all folks! alla prossima settimana con altra morte interiore!

Tutti rivogliono Silent Hills tranne Konami

Old! #110 – Maggio 1975

Old! #110 – Maggio 1975