Sundaycast #109 - Daje un po'!

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma soprattutto amiche di Sundaycast, il telefono è un continuo suonare e io sono a un passo dal collasso psicofisiconervoso, ma invento parole come al solito e vado avanti. Anche perché la settimana è partita subito come un Bullet Bill (jamais userò il nome italiano), con gli annunci Nintendo di cui ha già brevemente riportato il buon aleZ. Ma non temete, ne scriverò anche io, perché sennò il numero lo chiudo qui e ci vediamo domenica prossima.

Nintendarium

https://youtu.be/rNi6ZbMKh_w

E quindi, incredibilmente, dopo quasi tre lustri Nintendo si porta al passo coi tempi, grazie a un accordo di partnership con DeNA, società nipponica di servizi online (e-commerce, profilazione degli utenti e robette di questo genere... profilazione non è una parola che ho inventato io, tra l'altro) e applicazioni mobile. Gran parte del tam tam mediatico è stato posto soprattutto sull’aspetto mobile, dal momento che la casa di Kyoto intende realizzare “nuove ‘game app’ basate sulle IP Nintendo e i suoi personaggi storici” destinate al mercato mobile. Una roba tanto sognata da molti, nonché il crollo ufficiale del tabù “ai giochi Nintendo si gioca solo sulle console Nintendo”. Se fossi un sensazionalista, la definirei una svolta epocale nel mondo videoludico.

Tornando seri (?), il comunicato stampa ufficiale dell’annuncio sottolinea come le nuove “game app” costituiscano qualcosa di nuovo, da affiancare comunque all’esperienza più approfondita delle uscite su console. Insomma, magari vedremo qualche conversione dal passato (d’altronde è un po' la prassi), ma principalmente l’accordo tra Nintendo e DeNA punta a offrire qualcosa di nuovo, di inedito, che non vada a sovrapporsi al mercato home console e a quello portatile, con cui è evidentemente in “competizione diretta”. Una scelta intelligente e molto Nintendo, se vogliamo, anche se rimane da capire come si muoveranno Miyamoto e compagnia in un mondo irto di ostacoli e di hardware diversi come quello mobile, soprattutto se intendono (come è facile immaginare) mantenere la perfezione tecnica propria dei vari videogiochi usciti da Kyoto negli ultimi trent’anni (magari non tutti tutti, ma ci siamo capiti).

La collaborazione con DeNA, comunque, non è significativa solo dal punto di vista del mercato mobile, ma segnerà la svolta anche per quanto riguarda l’arrivo di un profilo utente unico per tutto l’ecosistema Nintendo. Il cambiamento è quello più o meno ipotizzato già all’annuncio della chiusura del Club Nintendo: un unico account utente, accessibile da PC e smartphone, che funzioni su Wii U, Nintendo 3DS (e variabili) e le prossime console della casa di Iwata.

https://youtu.be/JQLZV5iXn7w

Già, perché tanto che c’era, il caro vecchio Satoru ha parlato anche di un fantomatico progetto NX, una “dedicated game machine” che si collegherà con il nuovo ecosistema Nintendo. Ovviamente per il momento non si sa molto di più: l’internet che si è subito lanciata in congetture più o meno folli (la mia preferita, manco a dirlo, è quella che indica la X come “crossover”, ovvero un ibrido portatile/casalingo), ma Iwata ha subito chiarito che se ne riparlerà più approfonditamente nel corso del prossimo anno.

Attendiamo fiduciosi, una volta tanto.

Kojima Kaos

https://youtu.be/suJt5RMYIBg

Sembra essere finito il lungo idillio che lega Hideo Kojima a Konami, lo sviluppatore e produttore giapponese che ha portato Snake e le sue avventure nelle nostre case nel corso degli anni. A quanto pare, infatti, Konami sta eliminando ogni riferimento a Kojima nei materiali promozionali dei giochi passati (dalla Legacy Collection fino a Ground Zeroes) e futuri (The Phantom Pain). Il vate di Setagaya non compare più nemmeno nell’organigramma societario di Konami (dove dovrebbe ricoprire il ruolo di “corporate officer”) e, anche se la casa nipponica si è affrettata a smentire le voci e a dire che continuerà, assieme a Kojima, a lavorare a nuove estensioni dell’universo di Metal Gear, la sensazione è quella che Hideo e i suoi collaboratori più stretti leveranno le tende alla scadenza di contratto, prevista a dicembre.

Personalmente, se Kojima dovesse davvero abbandonare Snake e dedicarsi a un nuovo progetto “indipendente”, farei i salti di gioia. Certo, probabilmente ci toccherà abbandonare l’idea di un Silent Hill con la collaborazione di Del Toro, ma potrebbe essere un sacrificio necessario per qualcosa di nuovo, libero dalle catene di una guerra che cambia sempre, ma non finisce mai (mi sono giocato la chiusura ad effetto di una recensione, dannaz).

Crysis sventata

https://youtu.be/YG5qDeWHNmk

Solo qualche mese fa, Crytek sembrava non versare in ottime acque. Ad oggi, invece, lo studio tedesco ha in cantiere il remaster per Xbox One e PS4 della trilogia di Crysis e addirittura una nuova IP tratta da una licenza “enorme”.

Jens Yerli, PR di Crytek, ha fatto sapere che si tratta di una licenza davvero importante, “probabilmente la più grande di tutte”. Ovviamente, Yerli non ha dato alla stampa particolari dettagli, rimandando l’annuncio ufficiale al prossimo futuro.

Llama drama

 

Tutti vogliamo bene ai lama, quindi tutti vogliamo bene a Jeff Minter e, soprattutto, ai suoi giochi. Tranne Atari, evidentemente: TxK, nato come erede spirituale di Tempest, è stato tacciato dalla società americana di essere un plagio bello e buono (con tanto di riciclo di codice) dello shooter dell'81. Un’accusa portata avanti con tanto di avvocati: dapprima la richiesta di rimuovere TxK dal PlayStation Store, poi la cancellazione definitiva delle versioni PC, PS4, Oculus Rift, GearVR e Android del gioco. Un uno-due devastante, che ha lasciato un Minter acido (nel senso di adirato, non lisergico... anche se comunque non lo escluderei a prescindere) sui social network e sul forum di Llamasoft. E noi giocatori con lui, inevitabilmente.

That’s all folks! Alla prossima settimana con altre notizie sputazzate!

Gustiamoci tre secondi di Dragon Ball Z: Extreme Butoden

Old! #104 – Marzo 1995

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