Sundaycast #106 - California dreaming?

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amiche e amici di Sundaycast, finalmente la GDC è ai nastri di partenza. Probabilmente sono l’unico oltre quelli che ci vanno a cui interessa qualcosa ma, insomma, abbiate pazienza, il mondo mi sembra un posto brutto e sognare la Califogna, pur con i suoi difetti, tutto sommato non mi fa affatto schifo. Tanto più che la GDC è sempre un buon motivo per spostarsi e onestamente non vedo l’ora sia agosto per tornare a Colonia. Ma sto divagando come al solito, ché questo angolino introduttivo finisce sempre per essere la posta del cuore di Nabu e sono quasi sicuro che non gliene freghi granché a nessuno. Anche in generale, volendo.

Comunque.

Super Show

Se cercate "Super Show" su Google Immagini, dopo una vagonata di boy band, c'è questo.

Questa settimana, probabilmente ancora sotto gli effetti malefici della cerimonia degli Oscar,  Lionsgate Entertainment (produttori di film come The Hunger Games, Saw, Twilight e I Mercenari e serie TV come Orange is the new black e soprattutto Mad Men) ha fatto sapere di aver iniziato una partnership Telltale Games, ovviamente famosa nel nostro orticello videoludico per le sue avventure episodiche.

La joint venture, tra l’altro, sta già cominciando a dare i suoi frutti, con Telltale che ha già annunciato di essere al lavoro su un Super Show, una sorta di ibrido videoludico/televisivo che, come da tradizione dello studio, seguirà le scelte dei giocatori e, almeno nelle intenzioni, vuole concorrere tanto per il Golden Globe quanto per il Game of the Year. Secondo Kevin Bruner (CEO di Telltale), la formula distributiva dei Super Show avrà una cadenza a metà tra la settimana delle serie TV e le tempistiche più dilatate (solitamente due mesi abbondanti) a cui ci hanno abituato The Walking Dead, The Wolf Among Us, Game of Thrones e gli altri giochi dello studio. Sempre ai microfoni di Entertainment Weekly, inoltre, Bruner ha aggiunto che il primo Super Show sarà un progetto inedito, una nuova IP (se possiamo definirla così) che possa mostrare le potenzialità del nuovo format e attrarre nuove collaborazioni interessanti. Dunque, almeno per il momento, non c’è all’orizzonte una serie interattiva che coinvolga direttamente la produzione Lionsgate. Almeno fino al prossimo film di richiamo.

PlayStation credici

http://youtu.be/2QS_3OLcCKA

Simpatico (?) siparietto in quel del Giappone: Sony, dopo aver organizzato un mega contest per regalare alcune PlayStation 4 20th Anniversary Edition a chi ha acquistato recentemente prodotti PlayStation, si è persa tutti i dati dei partecipanti. Così, come se nomi, cognomi, indirizzi e quant'altro fossero bruscolini da trattare con sufficienza.

Sony si è ovviamente scusata con inchini e ossequi, e ha fatto sapere che tutti gli sfortunati partecipanti potranno reimmettere i propri dati e i codici seriali dei loro acquisti per tentare nuovamente la fortuna e accaparrarsi una rarissima PS4 ventesimo anniversario. Tutto bene ciò che finisce bene? Eh, insomma...

Il mistero si infittisce

Ve lo ricordate il minuto 2:46:38 di questo stream del Taipei Game Show? Beh, complimenti. Ma parlando sul serio: quello che sembrava chiaramente il primo frame di Metal Gear Rising 2 è stato smentito di lì a poco dai diretti interessati, ovvero Platinum Games. Questa settimana, senza che nessuno chiedesse niente, Platinum ha nuovamente portato a galla la vicenda, smentendo ancora una volta l’esistenza di un ipotetico seguito e, anzi, ricordandoci che sono passati due anni dal Metal Gear Rising originale. Nel ricordarcelo, Kamiya e co. hanno mostrato un’illustrazione creata ex-novo. Ovviamente, non devo sottolineare io che celebrare i due anni di un gioco (che non era in esclusiva PS3 e che non ha neanche venduto sfaceli) con largo anticipo, nella cornice di una fiera di settore e nel bel mezzo di un filmato infarcito di prossime uscite, beh, è quantomeno sospetto. Staremo a vedere™.

Fatality!

http://youtu.be/UZuxlckaC4Q

Dura la vita del fan di Mortal Kombat. Il producer del gioco, Shaun Himmerick, ha fatto felice mezzo mondo dichiarando che Mortal Kombat X sarebbe stato fruibile online anche senza la sottoscrizione a PS Plus e Xbox Live. Tutto molto bello, se non fosse che avevano capito tutti fischi per fiaschi: Himmerick intendeva che non ci saranno contenuti esclusivi confinati a una delle due console, ma la necessità di un abbonamento per giocare online e usufruire delle funzioni multiplayer rimane, come da tradizione. E insomma, cacciate i soldi e circolate, non c’è niente da vedere.

Bimestre indie

http://youtu.be/0DF1EGlcOnE

È il primo giorno di marzo e già fioccano le buone notizie: martedì uscirà su PlayStation 4 e PS Vita OlliOlli2: Welcome to Olliwood, ovvero il seguito di quell’OlliOlli che dovreste aver giocato tutti senza se e senza ma.

http://youtu.be/Kqr0yUuSiTs

Il 10 marzo, invece, uscirà sua maestà Hotline Miami 2: Wrong Number, su PC, Mac, Linux, PS3 e PS4. E non c’è nient’altro da dire.

http://youtu.be/MEuqiHIo6p8

Il 15 aprile, invece, uscirà su PlayStation 4, PS Vita e PC Titan Souls. Prodotto da Devolver Digital (e dopo questa frase sento già aprire i portafogli), Titan Souls è quel gioco visivamente affascinante e tremendamente difficile in cui Shadow of the Colossus incontra Dark Souls, con una serie di titani da abbattere con un’unica freccia, avendo a disposizione una sola vita. Ne avevamo anche parlato nell’apposito Outcast Reportage da Colonia, che volete di più?

http://youtu.be/MqWZkCqI6NM

Per concludere, una roba che non c’entra nulla con le uscite imminenti, ma che proprio in questo mese comincia a muovere i suoi primi passi nella promozione: The Happy Few, nuovo progetto di quei Compulsion Games già responsabili di Contrast, come vedete dal video qui sopra è una roba inquietante, a metà tra 1984 e le ambientazioni parigine di BioShock: Infinite, il che lo rende assolutamente interessante… certo, visti i precedenti (e, per certi versi, le fonti d'ispirazione) bisogna ricordarsi di brandire il tutto con le pinze, ma insomma, un po’ di fiducia ogni tanto ci vuole. Staremo a vedere™.

That’s all folks! Alla prossima settimana con altri viaggi mentali!

Colonel Campbell’s Art Soup #103

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Old! #101 – Febbraio 2005

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