Steam Box, facci sognare.

Diffusa da IGN, elaborata da Tom's Hardware, ufficializzata da Forbes. Poco importa che la sorgente prima sia il meno noto The Verge: la notizia riguardante l'ìntenzione di Valve di immettere sul mercato una "console" composta dai più tipici componenti degli odierni PC (ovvero un Core i7, 8 GB di RAM e una GPU NVIDIA) e capace di eseguire sul grande schermo del salotto tutti i giochi di Steam è di quelle che fanno sognare ad occhi aperti. Si, sognare, perché ci sarebbe molto da dibattere sulle potenzialità dell'hardware con cui Gabe Newell vorrebbe anche concretizzare i suoi esperimenti di biofeedback, rilevando in tempo reale il livello di reattività, stanchezza e attenzione del giocatore in modo da modellare la difficoltà dei titoli, rendendoli sempre godibili e mai frustranti.

Secondo le proverbiali voci di corridoio lo snello Alienware X-51 sarebbe stato preso come punto di riferimento per delineare le specifiche della nuova piattaforma, la cui produzione e promozione dovrebbe gravare sulle spalle di colossi quali Asus, HP e Toshiba. Sulle ali della fantasia si potrebbe anche pensare che nomi del genere potrebbero avere qualche chance contro Sony, Microsoft e Nintendo, ma bisognerebbe mettere anche Apple nel novero degli avversari, visto che Valve non ha mai nascosto di voler estendere la sua attività distributiva a film, serie televisive e musica.

Tutto falso? Qualche mese or sono Valve annunciò la beta di Big Picture, un interfaccia pensata per rendere Steam completamente gestibile tramite joypad, poi si premurò di brevettare un buffo design per una periferica di gioco con stick analogici interscambiabili.

La beta non ha mai raggiunto il client per PC e Mac, brevettare un design richiede poco, promuovere una piattaforma, probabilmente costosa, convincendo un pianeta dominato da Xbox, PlayStation, Wii e iPad più che un incubo commerciale è pura utopia.

Una sola piattaforma. Un solo account. Giochi eseguibili sulla TV, sul PC di casa, sul notebook, sul Mac, forse persino sui tablet. Prezzi inferiori a quelli attuali, tante offerte sui titoli meno recenti, niente attese per l'arrivo del DVD, ridotti tempi di caricamento, grafica notevole, la possibilità di sfidare tutti gli amici, sempre, senza barriere, senza esclusive.

Forse ci sarà un annuncio alla GDC, forse all'E3, forse mai.

Fateci sognare.

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