Soul Sacrifice è il nuovo gioco di Keiji Inafune

Avevamo parlato di Soul Sacrifice qualche settimana fa, ed eravamo rimasti alle premesse di un action-RPG a metà strada tra Dark Souls e Monster Hunter e soprattutto alla conferenza di presentazione ufficiale fissata per il 10 maggio in quel di Tokyo. Il solito Famitsu è comunque appena arrivato nelle edicole nipponiche, rivelando con un giorno di anticipo dettagli a dir poco succosi in merito a quello che si annuncia essere uno dei titoli più importanti della softeca di PlayStation Vita.

Primo: Soul Sacrifice è il nuovo, a lungo discusso progetto di Keiji Inafune (storico producer nonché recente esule di Capcom, responsabile fra gli altri di Mega Man, Lost Planet e Dead Rising).

Secondo: il titolo, pubblicato da Sony Japan Studio, è sviluppato ufficialmente da Marvelous AQL e vede coinvolti fra gli altri Yasunori Mitsuda (compositore delle musiche di Chrono Trigger e Xenosaga), Wataru Hokoyama (compositore delle musiche di Afrika e Resident Evil 5) e Kentaro Motomura (producer di White Knight Chronicles II).

Terzo: la chiave di tutto non sta nella parola "Soul" (che, complice anche l'art direction particolarmente oscura, aveva fatto pensare ad un seguito portable di Dark Souls...), ma in quell'altra, "Sacrifice". Nel gioco si interpreteranno infatti i panni dello schiavo di un crudele stregone, e l'idea di base sarà quella di auto-mutilarsi per uccidersi i nemici. Come? Immolando parti del proprio corpo per eseguire magie crudelissime.

Volete alcuni esempi? Famitsu mostra - con artwork impressionanti e degni delle migliori/peggiori fatality - Excalibur, un incantesimo che permette di usare la propria colonna vertebrale come una spada (non prima di averla estirpata ficcandosi una mano in gola), Gleipnir, un pugno potenziato dalle ossa esposte dopo essersi divorati parte delle dita, Gorgon, un attacco magico basato sull'auto-enucleazione degli occhi, ed infine Gungnir, rituale di offesa in cui le ossa ed i nervi escono dal corpo per uccidere i nemici. Roba tranquilla insomma.

E attenzione fra l'altro a non esagerare con le torture autoinflitte: pare infatti che gli avversari da affrontare altro non siano mostri reali bensì maghi decaduti, corrotti nel corpo dai troppi incantesimi al punto da perdere definitivamente la loro forma umana.

Nell'attesa della presentazione ufficiale - fissata lo ricordiamo per domani - aspettiamo di saperne di più: le premesse appaiono diabolicamente intriganti e lasciano davvero sperare per il meglio.

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