Secondo Frank Gibeau le nuove IP vanno conservate per le console del futuro

Negli ultimi mesi, il presidente di Electronic Arts Label Frank Gibeau è salito alla ribalta con una valanga di dichiarazioni alla stampa, che rimbalzano come palline impazzite in quel gran marasma di Internet. Oggi vi segnalo il suo parere sul lancio di nuove IP, estrapolato da un'intervista rilasciata a GamesIndustry.biz. In pratica, secondo Gibeau, quello attuale è il periodo peggiore per provare a lanciare nuovi marchi, perché siamo al termine del ciclo vitale delle console: più saggio prendersi il tempo per preparare le nuove IP in modo che sfruttino al meglio l'hardware del futuro e sappiano stupire con effetti speciali. Electronic Arts, aggiunge Gibeau, è già al lavoro su diverse nuove IP per i sistemi di prossima generazione.

Ora, il caro Frank ha le sue ragioni, perché sicuramente lanciare un nuovo marchio a colpi di cannonate fa scena (vedi alla voce Watch Dogs), però ci sono anche argomenti in direzione contraria. Per esempio il fatto che una nuova IP ha bisogno di raggiungere il pubblico più ampio possibile, ovvero quello che, in queste fasi di transito, si trova sull'hardware vecchio. E poi ci sarebbe anche l'esempio un certo God of War, pubblicato su PlayStation 2 pochi mesi prima del lancio di Xbox 360 e poco più di un anno prima della messa in vendita di PlayStation 3. Una nuova IP a cui le cose sono andate piuttosto bene, no?

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