Sundaycast #142 - Black Hole Sunday

Sundaycast #142 - Black Hole Sunday

Ripercorriamo gli annunci e le notizie più o meno borderline della settimana, con il solito piglio borderline da giocatori borderline coi baffi che ci contraddistingue. E poi, ci serviva un modo per riempire in modo un po’ borderline le domeniche. Borderline. Amici ma soprattutto amiche, è un fine settimana delirante e quella che si avvicina sarà sicuramente una settimana altrettanto fuori di testa, complice anche il terribile avvicinamento al Natale e il grande ritorno di Doritos Pope, coi suoi The Game Awards e tutta la fuffa che ne conseguirà, e di cui probabilmente vi parlerò approfonditamente settimana prossima. Intanto, come era lecito aspettarsi, anche negli ultimi sette giorni non è poi successo granché di esplosivo, tanto che mi ridurrò a riportare una notizia su Dead or Alive solo per non scendere sotto la soglia dei commenti fastidiosi necessari per chiudere un episodio di Sundaycast.

Dissociable Soccer

SCIABOLATA SCOORDINATA! Jon Hare, PROPRIO LUI!, con un NUMERO INCREDIBILE ha tolto Sociable Soccer dal sette di Kickstarter, dopo averlo lanciato neanche due settimane fa col solo scopo di infastidire Dino Dini. Nell’arco di quattordici giorni scarsi, l’erede di Sensible Soccer aveva raccolto poco più di 32.000 sterline sulle 300.000 richieste, ma avrebbe comunque convinto diversi publisher a foraggiare il progetto e a distribuirlo, una volta completo. Non tutti i mali vengono per nuocere, ma soprattutto non dire gatto se non ce l’hai nel sacco, e altre mille citazioni calcistiche fuori luogo e totalmente improbabili.

Horizon di gloria

All’improvviso, senza preavviso, l’utente Twitter dal bizzarro nome di Tim Dog ha pubblicato un’immagine della lineup di esclusive Xbox One e, nella linea dedicata al prossimo anno, spicca su tutti il nome di Forza Horizon 3, non ancora annunciato ufficialmente e unico motivo che mi tratterrebbe dal disfarmi del cadavere in putrefazione della console Microsoft (sì, non ho ancora comprato Halo 5 e di questo passo non so se lo farò mai). Aaron Greenberg, capo del marketing della divisione Xbox, ha retweettato l’immagine, ponendo una sorta di “sigillo di garanzia” alla misteriosa questione. Che ci sia qualcosa che bolle in pentola? Vai a sapere™.

Doritos Gala

Probabilmente, se Forza Horizon 3 apparirà in un futuro prossimo, potrebbe farlo dal palco dei già citati The Game Awards, la farsa annuale in cui Geoff Keighley cerca di nobilitare il nostro medium mettendo in scena una poverata né arte né parte. In effetti, direttamente da Twitter Keighley ha fatto sapere durante la serata ci saranno addirittura dieci anteprime di un certo peso, per cui non è da escludere che ci sarà qualche bomba pronta ad esplodere. Non ci resta che rimanere sintonizzati venerdì 4 dicembre, alle nostre 3 del mattino, per scoprire in diretta  (#credici) di che si tratta.

Seguiti

Qualche settimana fa, quello sciroccato di Hideki Kamiya aveva chiesto ai suoi follower su Twitter (quelli che lo seguono noncuranti della spada di damocle del block che pende sulla loro testa) di fargli sapere quali titoli, in via del tutto ipotetica, avrebbero voluto vedere sviluppati dal calvo nippone. Alla domanda “quale seguito vi piacerebbe che sviluppassi?”, il mondo ha risposto Okami, seguito da Bayonetta, Viewtiful Joe e Devil May Cry. Invece, per quanto riguarda i possibili spin-off, Wonder Blue di The Wonderful 101 ha svettato su Sparda, Trish e Jeanne.

E insomma, sarà che non avendo Wii U sono in astinenza da Bayonetta e non ho visto neanche da lontano The Wonderful 101, ma mi trovo leggermente in disaccordo con il parere del mondo. E non è neanche la prima volta!

Grazie DeLu

Così, mi andava di menzionarlo: Dead or Alive Xtreme 3 non vedrà gli scaffali del mercato occidentale perché, per stessa ammissione di Koei-Tecmo, in occidente ci sono “troppi problemi legati al trattamento dei personaggi femminili nei videogiochi”. Insomma, è colpa dei soliti social justice warriors. Comunque, nel dubbio, Koei-Tecmo ha localizzato il gioco in inglese e consiglia agli utenti che lo vogliono disperatamente di comprarlo di importazione.

Earthgrounded

Shigesato Itoi, scrittore nipponico conosciuto nel mondo dei videogiochi per aver creato la serie Mother/Earthbound, ha fatto sapere che vederlo al lavoro su nuovi capitoli della saga è “impossibile”.

Continuando con il legame a doppio filo che lega Mother e l’universo della musica pop, Itoi ha infatti dichiarato che “le grandi pop-star, quando pubblicano dieci album, hanno già perso il tocco magico al quarto. L’album vende, ma ai concerti nessuno vuole ascoltare le canzoni nuove”. Itoi ha infatti detto che ha lavorato a Mother 3 perché sapeva di poter scrivere qualcosa di significativo, ma che è felice di non campare di videogiochi proprio perché si sarebbe trovato “costretto” a realizzare nuovi capitoli della serie che, secondo la sua visione, sarebbero risultati meno riusciti. Grande uomo, grande saggezza.

That’s all folks! Alla prossima settimana con tanti Doritos!

La realtà virtuale si controlla col culo: ufficiale

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Old! #138 – Novembre 2005

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