Rumicast #5 Come ti incarto Fez

In RuMiCast RuMiKa vi parla di tecnologia, videogiochi e intrattenimento a modo suo: ossia da power user illuminata di luce rosa. Come raccontavo in Outcast Magazine #16, avevo voglia di giocare a Fez. Così ieri, visto che avevo tre quarti d'ora liberi, ho ricollegato l'Xbox 360 alla televisione, ho incrociato le dita e l'ho fatta ripartire dopo più di due anni, forse tre. È andato tutto bene. È andata ancor meglio quando ho scoperto che per aggiornare l'Xbox dopo due anni ci impieghi meno tempo che con la PS3 dopo due settimane. Ho iniziato a giocare a Fez. Poco. Ieri sera dalle 21e30 fino al crollo esanime sul divano (occorso verso le 22) e stamattina, dalle 7e30 alle 8.  Mi piace. Tanto. E tanto mi basta per averne voglia e farmelo mancare per tutto il resto della giornata, fino a stasera, quando riuscirò a giocare ancora, magari anche tutta la notte (parto sempre con queste buone intenzioni, ma la verità è che sono sveglia dalle 4 e quindi non ce la farò mai). Nella sessione di stamattina ho incartato Fez: non avevo ancora capito bene come funzionassero le esplosioni a catena con la bomba, ho provato a lanciarmi con un salto in uno squarcio e il gioco mi è entrato in un loop di schianto e morte da cui mi sono disincagliata solo tornando nella Dashboard.

http://youtu.be/1El-qFktWmE (nel video potete ammirare l'alba milanese e la skyline riflessa in quella di Fez. Chiamasi meta-cinema, se non "Poca voglia di abbassar la tapparella")

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