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Resident Evil resta uno sparatutto (rassegnatevi!)

Il mercato dei survival horror "puri" è diventato troppo piccolo per le aspirazioni del conto in banca di Capcom, quindi la casa nipponica ha deciso di continuare sulla vena shooter per la sua maxiserie Resident Evil. Questo è il libero riassunto di quanto dichiara Masachika Kawata, produttore di Resident Evil Revelations, via Gamasutra. Lo stesso Kawata frena i paragoni tra Resident Evil 6 e Call of Duty, spiegando che non si punterà mai allo shooter militare classico né ad aggiornamenti annuali.

Da precisare che insieme agli episodi "regolari" continueranno a uscire vari spin-off come lo stesso Revelations o il più recente Raccoon City che di volta in volta accentuano le caratteristiche di gioco (o avventura, o sparatutto).

 

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