Planet Crashers e la noiosa stilosità del GdR cool

Se c'è una cosa che ultimamente mi mette tristezza, oltre a vedere la mia PS Vita impolverata sullo scaffale, è vedere il mio 3DS impolverato sullo scaffale adiacente. Non sono mai andato pazzo per le console portatili, ma se non altro in casa mia c'era un buon riciclo di giochi per PSP e NDS, mentre ora mi assale la depressione vedendo solo la confezione di Virtua Tennis 4 e di Mario Kart 7. A smuovere un po' le acque ci ha pensato qualche giorno fa il Maderna, mandandomi in mail mentre era ancora in ferie il codice per scaricare gratuitamente Planet Crashers per 3DS, che per i comuni mortali è invece in vendita sul Nintendo eShop a 10 euro.

Non ho giocato al precedente titolo di Renegade Kid (il platform old-style Mutant Mudds), ma poco importa, visto che Planet Crashers è tutt'altra cosa e può essere definito come un GdR stiloso, colorato e leggero con in più una componente online PvP tutt'altro che comune da trovare su 3DS. La presentazione iniziale non delude e mi ha riportato all'atmosfera di certi JRPG del passato solari e allegri, con anche un po' di Animal Crossing sullo sfondo per lo stile grafico e Super Mario Galaxy per la forma sferica dei pianeti che andremo a esplorare nel corso del gioco.

Riferimenti che si fermano però alla sola estetica, visto che per il resto Planet Crashers non c'entra nulla con i due titoli appena citati e purtroppo, a parte il discreto impatto grafico (ma il 3D aggiunge davvero poco o nulla), l'editor iniziale del protagonista e l'atmosfera assolutamente disimpegnata che si vive tra questi pianeti, c'è poco da salvare. Addirittura, la prima arma che si può usare è una banana e ogni pianeta tematico, un po' sullo stile di Rayman: Origins, riserva più di una risata, come quello fatto completamente di formaggio. Insomma c'è da divertirsi con queste e altre trovate di contorno (gli stessi dialoghi e PNG non mancano di humor) e su questo versante Planet Crashers dimostra una certa personalità, soprattutto pensando che i ragazzi di Renegade Kid erano nati con le atmosfere horror e cruente di Dementium e con la cupa sci-fi di Moon.

http://youtu.be/WMgKFtcoOfE

Peccato che tutto il resto si sia rivelato un discreto buco nell'acqua. Nei panni del solito eroe per caso, si devono esplorare una decina di pianeti (cinque principali più quattro secondari) per uccidere il villain di turno che vuole distruggere il sole. Le quest si raccolgono da alcuni PNG o leggendole su una bacheca, ma la loro varietà e originalità è talmente bassa che sono arrivato con fatica a quattro ore di gioco per poi chiudere baracca e burattini senza tanti rimorsi. I dungeon sono tutti uguali e spogli come non mai, i combattimenti a turni fanno letteralmente addormentare nonostante la presenza di un boost durante l'attacco (premere il tasto A quando compare sullo schermo), anche se quello che più delude sulla lunga distanza è la lentezza con cui si guadagnano nuovi livelli di esperienza, si utilizzano nuove armi e si apprendono nuove abilità. Alla fine anche i combattimenti si risolvono nel 90% dei casi con la vittoria di chi ha l'arma migliore e di fatto si è sempre costretti a utilizzare l'ultima abilità appresa, che poi è sempre la più efficace e potente.

Insomma una noia non indifferente, contando appunto la scarsissima varietà dei dungeon e il fatto che muovendosi più veloce dei nemici si possono evitare la maggior parte degli scontri. Se però si apprezza uno stile di gioco così ripetitivo e minimale, ma non privo di inaspettati risvolti hardcore (provate a morire e poi ditemi se non si diventa idrofobi), Planet Crashers offre una longevità di tutto rispetto (se non ci si addormenta) e il PvP 1 contro 1 non è malaccio, se non fosse per la triste desolazione dei server e per un matchmaking a casaccio. Tirando le somme, l'esordio nel genere di Renegade Kid ha deluso parecchio e, a parte il contorno visivo e l'atmosfera di totale "carineria", non vedo davvero chi potrebbe entusiasmarsi con simili dungeon e con quest così banali. E intanto le mie due console continuano a impolverarsi sugli scaffali...

Ho scaricato Planet Crashers dal Nintendo eShop grazie a un codice omaggio ricevuto dagli sviluppatori. Ho giocato per circa 4 ore, arrivando al decimo livello di esperienza, per poi arrendermi di fronte alla noia e alla ripetitività. 

Voto: 5

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