Per Rovio le recensioni non contano più di tanto

Teemu Huuhtanen, vicepresidente di Rovio, sostiene che il successo di un gioco non passi per forza attraverso il giudizio della critica, che ha un peso specifico solo fra gli utenti smaliziati. I giocatori occasionali non leggono recensioni, non sentono la necessità di informarsi e preferiscono il passaparola, l'esperienza diretta dei loro conoscenti. Viene quindi ridimensionato il ruolo di blog, siti del settore e social network, perché non tutti si sintonizzano sulle loro frequenze. Le recensioni positive hanno un ruolo fondamentale nei primi mesi di vita, quando la novità deve fare breccia nel mercato e farsi conoscere, ma perdono efficacia sulla lunga distanza.

Huuhtanen ha elaborato questo punto di vista in seguito all'esperienza diretta di Angry Birds, un fenomeno ludico in continua espansione che non mostra alcun segno di cedimento.

Fonte: gamesindustry

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