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OnLive licenzia e cambia proprietario

Dopo una giornata di notizie contrastanti circa il futuro del servizio di game-on-demand OnLive arriva una conferma ufficiale: la società di Palo Alto ha ceduto tutte le sue proprietà ad una non-meglio-precisata nuova holding e licenziato i suoi dipendenti. La nuova società assorbirà una percentuale dei dipendenti di OnLive e garantirà la prosecuzione dei servizi, sebbene al momento manchino dettagli precisi su come tutto questo sia avvenuto e quale sia il futuro di OnLive stessa.

E' la seconda grande notizia che coinvolge un servizio di "cloud gaming" in poche settimane, dopo l'acquisizione da parte di Sony di Gaikai. Proprio quest'ultima operazione avrebbe messo in cattive acque OnLive, dal momento che il prezzo pagato da Sony per la diretta concorrente (380 milioni di dollari) è stato nettamente inferiore alle recenti valutazioni finanziarie relative alla società (fissate a circa un miliardo e mezzo di dollari): gli investitori debbono aver tratto spietate conclusioni circa il reale valore sul mercato delle proprietà di OnLive e molto probabilmente si è avviata la spirale di eventi che ha portato all'annuncio odierno.

Restiamo in attesa di conoscere eventuali novità.

AGGIORNAMENTO

Un comunicato diffuso alla stampa americana, tra cui Gamer Informer, precisa che le attività di OnLive sono destinate a proseguire (più o meno) regolarmente, pur tra consistenti tagli al personale e sotto una nuova dirigenza.

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