Old! #99 – Febbraio 1985

Old! #99 – Febbraio 1985

Old! è esattamente quella stessa rubrica che da vent'anni vedete apparire su tonnellate di riviste o siti di videogiochi. Quella in cui si dice "cosa accadeva, nel mondo dei videogiochi, [inserire a piacere] anni fa?" Esatto, come su Retro Gamer. La facciamo anche noi, grazie a Wikipedia, pescando in giro un po' a caso, perché siamo vecchi nostalgici, perché è comoda per coprire il sabato e perché sì. Ogni settimana, anni Settanta, Ottanta, Novanta e Zero, o come si chiamano. A volte saremo brevissimi, a volte saremo lunghissimi, ogni singola volta si tratterà di una cosa fatta senza impegno, per divertirci assieme a chi legge, e anzi ci piacerebbe se le maestrine in ascolto venissero a dirci "oh, avete dimenticato [inserire a piacere]".

A febbraio del 1985 si manifesta sui computer a 8 bit Everyone's a Wally, seguito di Pyjamarama, dal quale recupera protagonista e motore, seppur ovviamente potenziato. Il gioco targato Mikro-Gen può vantare il primato di essere il primo arcade adventure a proporre diversi personaggi giocabili: si parte al controllo di Wally Week, appunto il protagonista del gioco precedente, ma poi si aggiungono la moglie Wilma e gli amici Tom, Dick e Harry. Tra l'altro, i personaggi che non sono sotto il controllo del giocatore vagano in giro per la mappa controllati dalla CPU, e anche questa non è esattamente una caratteristica comune nei giochi dell'epoca.

Scopo del gioco è portare a termine la giornata lavorativa dei personaggi, seguendo meccaniche che ne riproducono le attività in maniera molto schematica, con per esempio il murature che deve, beh, costruire un muro. Everyone's a Wally si inserisce insomma nel magico filone dei videogiochi basati su lavori comuni, che in questo caso specifico vanno dal meccanico all'idraulico e financo all'elettricista. In pratica, è fra gli antenati di Crazy Taxi. Più o meno.

Nello stesso mese si manifesta in giro per le sale giochi nipponiche Metal Soldier Isaac II, sparatutto con visuale dall'alto prodotto da Taito e caratterizzato dal fatto di non essere un seguito nonostante il numero nel titolo. Il primo Metal Soldier Isaac, infatti, è semplicemente il prototipo che diventerà poi la versione definitiva distribuita intitolata come se fosse il sequel. Sono pazzi, questi giapponesi. Non si tratta esattamente di un gioco famosissimo, ma lo si ricorda per la presenza di un tema musicale che, remixato, verrà inserito un anno dopo nel primo livello di Darius. Il gioco finirà comunque incluso nella raccolta Taito Memories II Gekan, pubblicata su PlayStation 2 nel 1997.

Sembre a febbraio del 1985, mentre Nintendo si prepara ad invadere gli USA con il NES e la stampa specializzata non si rende conto di cosa stia per accadere, la versione giapponese della console accoglie conversioni di peso come Exerion, uno sparatutto tecnicamente ardito di Jaleco, Galaga, che non credo abbia bisogno di presentazioni, e Raid on Bungeling Bay, il notevole progetto d'esordio di quel Will Wright che sarebbe poi diventato immortale grazie a Sim City e The Sims. A proposito, se volete leggere della lavorazione di quel gioco, ne ho scritto a questo indirizzo qua.

Febbraio del 1985 è anche il mese che, nel suo profilo su LinkedIn, Ron Gilbert indica come data d'inizio della propria carriera da sviluppatore di videogiochi. E, anche se Wikipedia sostiene che ci siano suoi lavori minori precedenti, il 1985 è in effetti l'anno che lo vedrà collaborare in qualità di programmatore allo sviluppo di Koronis Rift e iniziare i lavori sul suo primo progetto personale presso Lucasfilm, vale a dire quel Maniac Mansion co-creato assieme a Gary Winnick. Se vogliamo fare l'elenco delle meraviglie a cui Gilbert lavorerà a più livelli nel corso degli anni si fa notte, ma insomma, buttiamo lì, così, un po' a caso, Zak McKracken and the Alien Mindbenders, Indiana Jones and the Last Crusade: The Graphic Adventure, The Secret of Monkey Island e relativo seguito, Maniac Mansion: Day of the Tentacle, la serie di Total Annihilation, The Cave e uno fra gli ultimi investimenti su Kickstarter del nostro Surgo, Thimbleweed Park.

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