Outcazzari

Old! #7 – Marzo 1993

Old! è esattamente quella stessa rubrica che da vent'anni vedete apparire su tonnellate di riviste o siti di videogiochi. Quella in cui si dice "cosa accadeva, nel mondo dei videogiochi, [inserire a piacere] anni fa?" Esatto, come su Retro Gamer. La facciamo anche noi, grazie a Wikipedia, pescando in giro un po' a caso, perché siamo vecchi nostalgici, perché è comoda per coprire il sabato e perché sì. Ogni settimana, anni Settanta, Ottanta, Novanta e Zero, o come si chiamano. A volte saremo brevissimi, a volte saremo lunghissimi, ogni singola volta si tratterà di una cosa fatta senza impegno, per divertirci assieme a chi legge, e anzi ci piacerebbe se le maestrine in ascolto venissero a dirci "oh, avete dimenticato [inserire a piacere]".

Apro questo episodio di Old! con un mea culpa: il mese scorso, nel terzo episodio di questa rubrica, mi sono completamente scordato di menzionare che il 5 febbraio 1993 Sierra On-Line ha pubblicato Space Quest V: Roger Wilco – The Next Mutation. Da appassionato storico di avventure grafiche e grande amante delle saghe Sierra, mi vergogno profondamente dell'errore e rimedio qua. Il quinto episodio delle avventure di Roger Wilco è anche il primo non sviluppato dai Two Guys From Andromeda. Scott Murphy e Mark Crowe, infatti, si erano separati e solo il secondo, impiegato preso lo studio-satellite Dynamix, lavorò sul gioco, che vanta la bizzarra caratteristica di essere il secondo titolo Sierra On-Line (dopo Leisure Suit Larry V) sponsorizzato da un'azienda esterna, l'americana Sprint. Agevolo un bel longplay dell'avventura, che mette in mostra fin dai primi secondi la pesante presa per il culo di Star Trek.

http://youtu.be/g_9mOWJRk3o

Passiamo ora a parlare di marzo 1993, menzionando in realtà un titolo su cui le mie fonti sono indecise fra febbraio e marzo: Tiny Toon Adventures: Buster Busts Loose! per SuperNES. Io, comunque, ve lo segnalo, perché era un gioco delizioso, la colonna sonora mi piaceva da matti e ho voglia di sbatterne qua sotto un filmato. Prima, però, tocca citare anche un avvenimento extraludico di inizio mese: il 5 marzo, l'atleta canadese (di origini giamaicane) Ben Johnson viene bandito a vita dall'atletica leggera, per essere risultato positivo per la seconda volta a un test antidoping. Johnson era rientrato nelle competizioni ufficiali dopo due anni di squalifica, che gli erano costati l'oro vinto correndo in motocicletta i cento metri alle olimpiadi di Seoul del 1988.

http://youtu.be/_YOtntm86Ww

Nel corso del mese, si manifestano dalle nostre parti due “console” portatili di dubbio gusto. Da una parte troviamo il Game Child, una specie di schiacciapensieri in stile Game & Watch dei poveri, che copiava in maniera brutale l'estetica del Game Boy (stranamente Nintendo scelse di non fare causa alla casa produttrice, tale Maxim). Dall'altra, arrivava in Europa la seconda versione del Barcode Battler, una console portatile particolarmente popolare in Giappone, che basava la sua essenza sulla necessità di farle leggere dei codici a barre per generare maghi e guerrieri con cui battagliare con altri giocatori. Supermercati europei invasi da ragazzini alla ricerca del codice a barre più potente? Nah, una cosa del genere, all'epoca, poteva avere successo solo in Giappone. Oggi, invece, abbiamo i codici QR. Non so se ci abbiamo guadagnato.

http://youtu.be/zpdoWTuoJ-g

Sempre a marzo 1993, si manifesta sugli schermi Amiga Chuck Rock II: Son of Chuck, secondo (e ultimo) episodio della serie di giochi d'azione e piattaforme sviluppata da Core Design. Esatto, quelli che tre anni dopo creeranno Tomb Raider. Come tanti altri giochi di piattaforme per Amiga dell'epoca, non si trattava certamente di un capolavoro assoluto e, rispetto a tanta concorrenza per console, era un po' un accontentarsi. Ma di fondo era un gioco divertente, anche parecchio migliorato rispetto al predecessore, con una buona veste grafica e un bel senso dell'umorismo. O almeno io me lo ricordo così, e di certo non sto a guardarmi il longplay qua sotto per rovinarmi la memoria.

http://youtu.be/V5-d11hZvj0

Il 26 marzo esce l'ultimo gioco di cui parliamo oggi: Kirby's Adventure, secondo titolo dedicato al puffettosissimo personaggio Nintendo (il primo fu Kirby's Dream Land per Game Boy) e prima sua apparizione in zona console casalinghe. Il gioco, all'epoca, fu parecchio apprezzato e da allora a oggi ha anche goduto di un paio di remake. Nel 2002 ne è apparsa una versione per Game Boy Advance, dal titolo Kirby: Nightmare in Dream Land, impreziosita dal multiplayer per un massimo di quattro giocatori. A fine 2011, invece, dopo essersi manifestato quattro anni prima, in versione NES, sulla Virtual Console Wii, si è ripresentato sotto forma di remake su Nintendo 3DS, nella serie 3D Classic.

http://youtu.be/rJXM4EPbPe0

Chiudiamo con un paio di cenni cinematografici. Il 29 marzo, Gli spietati trionfa giustamente alla sessantacinquesima edizione degli Oscar. Oltre al premio per il miglior film, il bellissimo western di Clint Eastwood porta a casa quelli per regia, attore non protagonista (Gene Hackman) e montaggio. Fra i tanti film presenti alla serata, segnalo La moglie del soldato, Casa Howard, Codice d'onore e L'ultimo dei mohicani. Al Pacino, onestamente, rubacchia un po' un premio Oscar “alla carriera” con Profumo di donna, ma la vera tragedia cinematografica del mese si rivelerà tre giorni dopo essere un altra: il 31 marzo, Brandon Lee muore ucciso da un colpo di pistola sul set de Il corvo. I portafogli dei produttori ringraziano.

http://youtu.be/6UCqYrHFzdI

Sundaycast #8 - Bendaggi, divisori temporali e guerre stellari

Castlevania: Lords of Shadow - Mirror of Fate. Nostalgia canaglia