Old! #29 – Settembre 1973

Old! è esattamente quella stessa rubrica che da vent'anni vedete apparire su tonnellate di riviste o siti di videogiochi. Quella in cui si dice "cosa accadeva, nel mondo dei videogiochi, [inserire a piacere] anni fa?" Esatto, come su Retro Gamer. La facciamo anche noi, grazie a Wikipedia, pescando in giro un po' a caso, perché siamo vecchi nostalgici, perché è comoda per coprire il sabato e perché sì. Ogni settimana, anni Settanta, Ottanta, Novanta e Zero, o come si chiamano. A volte saremo brevissimi, a volte saremo lunghissimi, ogni singola volta si tratterà di una cosa fatta senza impegno, per divertirci assieme a chi legge, e anzi ci piacerebbe se le maestrine in ascolto venissero a dirci "oh, avete dimenticato [inserire a piacere]".

L'aspetto più interessante dell'occuparmi degli episodi di Old! dedicati agli anni Settanta è che spesso, rovistando nel torbido, finisco per parlare di persone, più che di giochi. Per esempio, oggi mi dedico a tal Norihiko Hibino, compositore, musicista, ma soprattutto sassofonista nipponico che qualche anno fa io e Fotone ci siamo visti zompare davanti sul palco del Video Games Live, per esibirsi nel tema di Metal Gear Solid 3: Snake Eater. Hibino, comunque, è in realtà di formazione strettamente a stelle e strisce: laureato al Berklee College of Music di Boston, ha poi iniziato la sua carriera da musicista jazz a Kansas City e solo in un secondo tempo si è trasferito in Giappone per lavorare presso Konami, facendosi un nome soprattutto con le colonne sonore dei vari Metal Gear Solid e Zone of the Enders.

Dopo diversi anni di lavoro presso la casa di Solid Snake e Simon Belmont, Hibino ha fondato il suo studio di produzione GEM Impact e, pur occupandosi di musica a tutto tondo, ha continuato a firmare colonne sonore videoludiche, uscendo anche dai soli confini Konami (per cui ha comunque collaborato a Metal Gear Solid 4) e curando per esempio quella delizia che è la soundtrack del primo Bayonetta. Ma a renderlo immortale nel circoletto degli appassionati di videogiochi, probabilmente è e rimane la title track di Metal Gear Solid: Snake Eater, che vi propongo per l'appunto nella versione orchestrale citata sopra, rubacchiata da qualcuno all'evento.

http://youtu.be/LCxpHrYKiGA

L'aspetto più disastroso dell'occuparmi degli episodi di Old! dedicati agli anni Settanta è che per questa settimana non ho altro di cui parlare. Non a tema videoludico, comunque. E quindi mi limito a ricordare con amore la nascita di qualche personaggio famoso, così, completamente a caso. Tipo, il 5 e il 7 settembre si manifestano sul globo terracqueo due carismatiche attrici a cui vogliamo tutti molto bene per le rispettive, grandi, capacità attoriali: Rose McGowan e Shannon Elizabeth. Il 12 settembre nasce invece quel buco di carisma noto come (il cartonato di) Paul Walker, co-protagonista della saga di Fast & Furious, e il 13 settembre tocca a Fabio Cannavaro, capitano dell'ultima nazionale italiana in grado di vincere qualcosa. Basta aspettare un giorno ed ecco che arriva Andrew “Monologo” Lincoln, protagonista del The Walking Dead televisivo che torneremo presto a prendere per i fondelli in The Walking Podcast. E infine, segnalo che il 18 settembre nasce James “Ciclope” Marsden, perché anche l'occhio femminile vuole la sua parte. Anche se metto solo i video delle due fanciulle, perché il mio occhio è maschile. Tiè.

http://youtu.be/ZQGenelzFyY http://youtu.be/sKfQGRwlm9Q

Sundaycast #33 – Fumata bianca per Xbox One

DuckTales Remastered: quando il ricordo è un valore aggiunto