Old! #25 – Agosto 1973

Old! è esattamente quella stessa rubrica che da vent'anni vedete apparire su tonnellate di riviste o siti di videogiochi. Quella in cui si dice "cosa accadeva, nel mondo dei videogiochi, [inserire a piacere] anni fa?" Esatto, come su Retro Gamer. La facciamo anche noi, grazie a Wikipedia, pescando in giro un po' a caso, perché siamo vecchi nostalgici, perché è comoda per coprire il sabato e perché sì. Ogni settimana, anni Settanta, Ottanta, Novanta e Zero, o come si chiamano. A volte saremo brevissimi, a volte saremo lunghissimi, ogni singola volta si tratterà di una cosa fatta senza impegno, per divertirci assieme a chi legge, e anzi ci piacerebbe se le maestrine in ascolto venissero a dirci "oh, avete dimenticato [inserire a piacere]". E rieccoci qui a vivere il dramma dell'appuntamento di Old! dedicato ai mesi del 1973. Ad essere onesti, dall'alto di oltre venti episodi, un quarto dei quali ambientati negli anni Settanta, devo dire che non quasi mai avuto particolari problemi a trovare cose interessanti di cui parlare. La parola chiave, però, è "quasi". Questa settimana, infatti, internet non mi aiuta e sembra proprio che ad agosto del 1973 non sia successo nulla di significativo nel fantastico mondo del video e del giuoco. E quindi? E quindi innanzitutto prendo tempo scrivendo questa lunga e inutile introduzione, e in secondo luogo me la gioco segnalando avvenimenti del 1973 cui Wikipedia non assegna una data. L'asso nella manica, proprio.

Nel 1973, Pong andava per la maggiore e tutti sbavavano all'idea di proporre la propria versione, un clone o magari una lieve rielaborazione. Midway fece le cose per benino e acquistò la licenza ufficiale del gioco, adoperandola per produrre il suo primo videogioco da sala, tale Winner. Intanto, però, Atari era avanti e buttava fuori nientemeno che PONG Doubles, una variazione sul tema che detiene il primato di essere il primo gioco da sala con supporto a quattro giocatori in contemporanea. Del resto nel tennis si gioca anche il doppio, no? Fra l'altro, come potete vedere nel contributo fotografico a lato, al Musee Mecanique di San Francisco si nasconde un esemplare di Pong per quattro giocatori. O forse è un clone. Vai a sapere. Non ho controllato. Io e Fotone eravamo troppo impegnati a giocare col gioco dei messicani che fanno le scoregge (true story).

E a questo punto mi fermo, per un episodio brevissimo. Intendiamoci, ci sarebbero altri avvenimenti del 1973 che potrei sfruttare, ma se poi mi capita un altro mese tipo questo, che m'invento? Chiudiamola qua. O, meglio, chiudiamola qua con i videogiochi, perché l'episodio della rubrica voglio concluderlo segnalando due film usciti in quel lontano agosto: Jesus Christ Superstar, con il suo approccio canoro e danzereccio alla vicenda di sappiamo bene chi, e American Graffiti, deliziosa celebrazione del decennio precedente firmata da un George Lucas ancora pre-Star Wars e soprattutto ben lontano dal rincoglionimento senile che l'avrebbe colpito qualche decennio dopo.

Buon weekend!

http://youtu.be/OZ9Gp6Qc8LQ

Sundaycast #29 – La sagra del filmatino

Memoria non punta ai soli nostalgici