Nintendo chiude in perdita il 2011 e spera in Wii U

Nemmeno la casa di Mario è immune dagli attuali problemi economici e dal generale rallentamento (quando non blocco totale) che tocca tutti i settori. Per l'anno fiscale chiuso a fine marzo, Nintendo ha registrato un calo nelle vendite oltre il 36% attribuito anche all'inizio "lento" del 2012 sia sul fronte hardware, sia nel software. Soprattutto in USA, da sempre il mercato di riferimento per la grande N. Il passivo dell'anno fiscale 2011 si aggira sui 43 milioni di Yen mentre l'anno scorso c'erano utili per oltre 77 milioni. I vari abbassamenti di prezzo delle sue console, come il veloce sconto del 3DS, sono tra i primi responsabili.

Ciò nonostante, Nintendo si aspetta una netta ripresa da qui all'inizio del 2013 grazie a titoli come New Super Mario Bros 2 e alla nuova console Wii U, attesa in tutto il mondo entro fine anno.

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