New Super Mario Bros. U, impressioni dalla Games Week

Durante la Games Week appena conclusa, ho finalmente messo le mie manacce su Wii U, il suo paddone touchscreen e l'imminente New Super Mario Bros. U, che, assieme alla console, arriverà sugli scaffali europei il 30 novembre. Innanzitutto, il primo impatto col GamePad è stato sorprendente. Non sapevo esattamente cosa aspettarmi, visti i feedback discordanti e le varie immagini che davano l'idea di un controller non propriamente comodo. Invece, una volta preso in mano, il GamePad si rivela essere leggero e maneggevole, riuscendo a passare tranquillamente il “test scomodità” di una prova in piedi e in uno spazio angusto, a causa dello stand affollato. Tasti e levette sono tutti a portata di dito, e il display touch ha una resa grafica non eccezionale, soprattutto se abituati al retina display di un iPad, ma è comunque soddisfacente.

I vari livelli di New Super Mario Bros. U provati allo stand Nintendo, per quanto siano una riproposizione non certo coraggiosa di quelle meccaniche che reggono la saga da più di vent'anni, sono sempre piacevolissimi, inattaccabili dal punto di vista del gameplay, e danno un senso di continuità alla nuova console Nintendo che, come ben sappiamo, grazie alle avventure 2D del suo baffuto idraulico, ha sempre riscosso un enorme successo di pubblico ed è arrivata a ricoprire un ruolo di spicco dell'industria. La veste grafica in HD, inoltre, pur non essendo niente di trascendentale in termini generali, contribuisce davvero alla sensazione di stare giocando a qualcosa di nuovo, visto che i colori pastello dei fondali e la definizione generale dei quadri dipinti dai ragazzi di Nintendo fanno una figura splendida, davvero una gioia per gli occhi anche per chi, come tutti, ormai, si è abituato da tempo alla resa visiva di PlayStation 3 ed Xbox 360.

L'integrazione con il GamePad, almeno nei livelli in singolo, non andava oltre alla riproposizione - precisa al frame - di quanto già visibile sullo schermo del televisore, rivelandosi utile giusto in caso di parenti o fidanzate che bramano la televisione per scopi non ludici, mentre tutt'altro discorso vale per il multiplayer, dove sarà possibile far apparire piattaforme per un breve periodo, aiutando (ma soprattutto ostacolando) gli amici che cercheranno di raggiungere l'agognata bandierina prima di noi.

New Super Mario Bros. U, dunque, con il suo mix di freschezza grafica, funzionalità da scoprire e storico gameplay è chiamato a portare al successo il lancio di Wii U, risultando una solida certezza per i numerosissimi fan. E, allo stesso tempo, saprà incuriosire anche chi pensa di aver già visto tutto nei precedenti capitoli di New Super Mario Bros.

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