Motorola contro Microsoft, atto secondo

La scorsa settimana abbiamo parlato del braccio di ferro fra le due aziende per quanto riguarda la presunta violazione dei brevetti relativi alla codifica video H.264, caso spinoso su cui la magistratura americana è chiamata a emettere un verdetto. GamesIndustry International sta monitorando la situazione e riporta alcune indiscrezioni che hanno del clamoroso: pare che il giudice James Robart voglia optare per una decisione salomonica, dando torto ad entrambe le parti in causa. A suo modo di vedere Motorola e Microsoft sono due compagnie “arroganti”, che cercano di sconfiggere la concorrenza al fine di raggiungere il massimo profitto. Qualcuno potrebbe parlare di un sostanziale pareggio, ma questo non è l'unico processo che coinvolge la casa di Redmond: questa volta si parla di violazione delle norme relative all'import, una decisione che potrebbe proibire l'arrivo di Xbox 360 dalle fabbriche cinesi, costringendo la casa madre ad una revisione del processo di produzione e un relativo aumento del prezzo al dettaglio.

In attesa della sentenza del giudice Robart. non ci resta che attendere e vedere come questa storia andrà a finire.

Il pubblico apprezza Dark Souls

Carmageddon su Kickstarter: servono 400.000$