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Modern Combat 5, l'evoluzione delle specie (mobile)

Gameloft, spesso e volentieri, viene accusata di "ispirarsi" pesantemente alle serie più famose dei videogiochi per le sue produzioni, ma quello che a volte passa in secondo piano è che i titoli della casa parigina sono quasi sempre buoni, se non ottimi, giochi, con una produzione decisamente sopra la media per lo standard mobile e non solo. La serie Modern Combat nasce ovviamente con l'intento di portare le meccaniche di Call of Duty su dispositivi mobili e, tra alterne fortune, arriva a questo quinto episodio che, vedremo, riesce a convincere sotto tutti gli aspetti. Partiamo dal prezzo e dal modello di business: finalmente Gameloft ha deciso ti tornare al gioco full price senza acquisti in-app. Questa scelta, per me, è assolutamente vincente, in quanto assicura di avere tra le mani un gioco fatto e finito, con una sua identità, e non una demo in costante evoluzione, in cui per poter progredire è necessario cacciare fuori decine e decine di euro. C'è però un curioso aneddoto sulla scelta di vendere il gioco in questo modo: poco prima della release ufficiale, Gameloft ha donato il gioco ad alcuni vincitori di un concorso. Uno di questi ha craccato il file e l'ha tristemente messo online. Questa cosa ha prodotto una dichiarazione abbastanza arrabbiata e delusa della casa francese, che suonava più o meno come "ora capite perché si sceglie il freemium". Il che ci fa capire che Modern Combat 5 potrebbe essere un'eccezione, nel modello di business della casa francese.

https://www.youtube.com/watch?v=zjz614QVyfQ

Comunque, tornando a noi, Modern Combat 5 è un FPS molto spettacolare, che ci porterà a girare mezzo mondo (uno dei setting è Venezia) per seguire e annientare una pericolosissima minaccia terroristica. Il gioco prevede (purtroppo) l'obbligo di una connessione a internet continua, cosa che, se si gioca fuori casa su device tipo iPad solo wi-fi o iPod Touch, impone l'utilizzo di un cellulare con attiva la funzionalità di hotspot. Questo prerequisito può essere un po' difficile da digerire per alcuni, ma permette una sincronizzazione sui server di Gameloft dei salvataggi, delle abilità sboccate e di tutti nostri progressi durante il gioco. Per me, che quando sono a casa preferisco giocare su iPad e quando sono in giro sull'iPod, è una manna dal cielo.

Già dalle prime missioni, comunque, si capisce che Gameloft si è impegnata molto nello sviluppo di Modern Combat 5. I livelli sono brevi e spettacolari, molto adatti al gioco in mobilità, e comunque questo approccio non permette al giocatore di annoiarsi facilmente. Questo aspetto è ancora più accentuato dal fatto che il ventaglio delle missioni è molto vario. Si passa da situazioni di combattimento brutale a infiltrazioni stealth, sino alla "pulizia" di stanze una dopo l'altra, che mette alla prova i nostri riflessi quasi come se ci trovassimo di fronte ad un puzzle game più che a un FPS pieno di combattimenti. Non mancano anche qui le tre stelle di Angrybirdsiana memoria, ma in Modern Combat 5 non ci sono uccellini da salvare, piuttosto sotto-obiettivi da completare per "trestellare" il livello.

Per poter avanzare e quindi progredire nella (banale) trama, è necessario completare tutte le missioni principali e speciali della location precedente. Al posto di queste ultime, se non le si vuole affrontare, è possibile anche completare alcuni obiettivi di stage multigiocatore, altro aspetto che Gameloft ha curato in maniera particolarmente precisa. Il matchmaking è sempre veloce e le varie modalità, mutuate ovviamente dai titoli a cui si ispira, permettono al giocatore di divertirsi veramente, cosa che con i titoli precedenti, spesso e volentieri, non capitava.

Utilissima (finalmente) la possibilità di impostare lo sparo automatico quando il nostro mirino incrocia un cattivo. Questa opzione permette infatti di non sollevare il pollice destro dallo schermo per sparare e quindi dà al giocatore la possibilità di essere più preciso e sbagliare di meno.

Arriviamo finalmente alla realizzazione tecnica, da sempre fiore all'occhiello delle produzioni Gameloft. Modern Combat 5 è visivamente spettacolare, con tantissima roba su schermo, esplosioni, acqua, fuoco e cose che bruciano ovunque. Non da meno il sonoro, che, soprattutto nel rumore delle armi, riesce a dare quel feedback che mancava nei precedenti Modern Combat. E secondo me è qui che questo quinto episodio vince rispetto ad suoi predecessori: proprio il feedback e la soddisfazione che il giocatore ha nel combattere. Sembra una sciocchezza e purtroppo è spesso un aspetto sottovalutato, ma una persona che gioca con un FPS raramente lo fa per la trama o per il setting: quello che conta è divertirsi nello sparare. Modern Combat 5 centra perfettamente l'obiettivo e raramente mi sono trovato in ambito mobile ad essere così preso da quello che accadeva su schermo.

Come credo sia trapelato dalle mie parole, Gameloft è riuscita a pubblicare un ottimo gioco, divertente, adrenalina, pieno di cose da fare e oggetti da scoprire, con un gameplay cucito su misura per i dispositivi mobili. Certo costa sei euro, ma alla fine meglio così che avere gratis una cosa che non sa di nulla.

Ho giocato Modern Combat 5 dopo averlo regolarmente acquistato su App Store al prezzo di 5,99 euro. L'ho testato sia su iPod Touch 5Gen che su iPad Air, sfruttando con estrema soddisfazione il salvataggio nel cloud. Ho avuto anche la possibilità di togliermi qualche sfizio freddando un bel po' di gente online.

Voto: 8,5

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