Ma Risen 2 che ci azzecca con i DLC?

Più gioco a Risen 2: Dark Waters e più mi accorgo dell'occasione sprecata da Piranha Bytes. Mi sono divertito parecchio a completare il gioco principale (molto meno il primo DLC), ma la sensazione di ripetitività, l'I.A. nemica, la modalità copia-incolla delle location e certe incomprensibili cadute grafiche hanno stonato parecchio nel complesso, rendendo solo discreto quello che invece poteva essere un GdR piratesco con i controc#@£&. Difficile a questo punto aspettarsi qualcosa in più da un secondo DLC come questo Air Temple, e infatti il team tedesco se n'è uscito con un prolungamento del gioco principale tutt'altro che esaltante, fissando tra l'altro l'asticella del prezzo a 9,99 euro (e per due orette scarse di gioco non è poco). Già, perché Air Temple, pur durando qualcosa in più rispetto al precedente Treasure Isle, è il classico DLC "alimentare" assemblato senza tanta convinzione, che poteva benissimo trovare posto nell'avventura principale.

Dopo l'installazione bisogna sbloccare la nuova missione parlando con Patty sulla barca e dirigendosi per l'ennesima volta ad Antigua. Qui bisogna trovare il druido Eldric (già visto ai tempi di Risen) e farsi assegnare un'importante quest, ovvero far fuori tutti i Gargoyle che per volere di Mara stanno infestando l'arcipelago minacciandone gli abitanti. I primi mostriciattoli, lenti e impacciati ma con un attacco piuttosto potente se non si è molto pratici di schivate e capriole, sono proprio su Antigua, ma, visto che di DLC si tratta, Piranha Bytes ha messo a disposizione una nuova isola dell'arcipelago tutta da esplorare. Purtroppo Storm Island, dove è situato anche l'Air Temple del titolo, sembra identica a tutte le altre isole di Risen 2, dalle quali si differenzia solo per una costante cappa di foschia che la ricopre. Anche qui ci si ritrova a far fuori decine di Gargoyle e di creature già viste sulle altre isole, ma se non altro c'è anche Eldric a dare una mano e non manca un PNG ben caratterizzato (davvero gustosa la sua origine letteraria) pronto a fornire qualche quest. Se non altro, la presenza di nemici su quest'isola è davvero massiccia e costringe quasi a giocare il DLC con un alter ego già piuttosto avanzato. Ma se si ha un fucile potente per colpire i Gargoyle a distanza, la loro minaccia si assottiglia parecchio: alla fine sono morto una volta sola.

http://youtu.be/nr1prySLx6s

Anche il tanto atteso Tempio dell'Aria si rivela una mezza delusione e pare identico ai vari templi già visti sulle altre isole, con solo qualche guerriero in più da sconfiggere e qualche stanza aggiuntiva (ma come al solito non sperate di ritrovarvi in un vero dungeon). Certo, ci sono sempre qualche tesoro da dissotterrare e i soliti scrigni da scassinare ma, nonostante la presenza di Eldric (che si aggiungerà alla crew della nave come possibile compagno), c'è proprio poco da segnalare in questo DLC. L'unico spunto davvero curioso è che tornando dalla Storm Island vengono sbloccate alcune parti delle mappe di altre location del gioco prima inaccessibili. Dovremo tornare così a Caldera, all'Isola dei Morti e in altri luoghi già visitati in precedenza per eliminare una volta per tutte la minaccia dei Gargoyle, ma anche in questo caso, se a beneficiarne è la longevità complessiva, il tutto si limita a uccidere mostri visti mille volte e a raccogliere uova di Gargoyle. Evidentemente Piranha Bytes non ha un gran feeling con i DLC e, anche se qualche piccolo miglioramento rispetto a Treasure Isle c'è, il risultato lascia ancora una volta delusi, soprattutto rispetto al prezzo e al fatto che come secondo DLC ci si aspettavano ben altri miglioramenti.

Ho scaricato Air Temple da Steam grazie a un codice omaggio di Koch Media. A livello medio l'ho terminato in circa due ore e ho riscontrato almeno due o tre passaggi all'interno del Tempio con forti e ingiustificati cali di frame-rate.

Voto: 5,5

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