Ludophìlia #24 - La grana della voce di Snake

Ludophìlia #24 - La grana della voce di Snake

Ludophìlia (con l’accento così) non è una malattia venerea, ma una rubrica di approfondimento che corrobora mente e joypad, curata da uno che l’avrebbe addirittura voluta intitolare “I Love Tara Long”. 

La lingua è il solo sistema semiotico in grado di interpretare un altro sistema semiotico e Hideo Kojima lo sa bene. La voce umana è anche il luogo privilegiato (eidetico) della differenza. Un luogo che sfugge a ogni scienza, perché non esiste alcuna scienza che esaurisca la voce. Ogni rapporto con una voce, peraltro, è necessariamente amoroso.

Io stesso ho un rapporto d'amore con la voce di David Hayter, non per il suo essere bruta, fisica e carica, ma per il suo "incarnare" un desiderio di gameplay. Amo questa voce, la amo dal primo Metal Gear Solid che giocavo a tarda notte in cucina, sul minuscolo Mivar da cucina, seduto su una sedia di legno del vecchio tavolo da cucina.

David Hayter rappresenta il preciso momento in cui un personaggio (Snake) incontra una voce e la sua grana, ovvero la materialità del corpo che parla la sua lingua materna: forse un copione, ma quasi certamente la significanza. Nello Snake di Hayter mi sembra sempre di sentire i polmoni, la pancia, le sigarette fumate, la glottide, le pareti, il naso, la barba ispida, i capelli, la prima PlayStation e il 1997 tutto assieme.

Da questo punto di vista, la voce camuffata di/da David Hayter corrisponde a un'arte eccessivamente espressiva (la dizione è drammatica, le cesure, le oppressioni e le liberazioni arrivano come moto/rantolo passionale), che però non eccede mai il suo ruolo o il catarro. La grana della voce di Snake non è – o è non solo – il suo timbro, ma parte integrante del gameplay, necessario strumento per la stimolazione del pathos, un dispositivo acustico di profonda immersione. La grana della voce di Snake è il corpo nella voce che "agisce" e s'infiltra, nella mano che impugna il joypad, nel gioco che si dipana.

David Hayter è dunque depositario della fisica di una voce. Pur non avendo prevenzioni verso Kiefer Sutherland, ritengo che il feno-doppiaggio hayteriano SIA Snake/Big Boss e viceversa. Non può essere altrimenti. Eppure, Jack Bauer sarà la nuova voce di Snake, oppure è tutta la solita messinscena buffonata di Kojima. In ogni caso, mi sento come se il Dottor Male di Austin Powers non fosse più doppiato da Roberto Pedicini.

E allora, piuttosto che a Metal Gear Solid V, io "gioco a domino e vaffangulo".

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