Outcazzari

Lone Survivor su Steam con qualche novità

Considerando il successo clamoroso (e meritatissimo) che sta riscuotendo, è probabile che già lo sappiate, ma avvisare non fa mai male: Lone Survivor, lo splendido survival horror indie che ho recensito a questo indirizzo qua, è sbarcato su Steam. Il prezzo "ufficiale" è di 9,99 euro, ma fino al 30 aprile può essere acquistato a 7,99. Fermo restando che, se volete spendere qualcosina in meno, volete accaparrarvi la bella edizione limitata o, semplicemente, preferite scaricare i giochi senza DRM, potete sempre acquistare Lone Survivor sul sito ufficiale, di sicuro si tratta di una bella notizia, che aiuterà la diffusione di un gran bel gioco. L'edizione uscita su Steam, e sottotitolata Codename: Red, include fra l'altro una lunga serie di modifiche, fra le quali si trovano anche un lieve ribilanciamento di alcune meccaniche, un'aggiustatina a certi bug e anche una ritoccata alla conclusione, con l'aggiunta "ufficiale" del finale rosso (che per il momento sembra comunque essere solo un contentino, mentre sarà ampliato in un futuro update previsto per la fine dell'anno). Trovate l'elenco delle novità in questa pagina. Per tutti coloro che hanno comprato il gioco sul sito ufficiale, Jasper Byrne sta cercando di capire quale sia la via migliore fra il procurare agli acquirenti delle chiavi Steam per il download della nuova versione o assemblare una vera e propria patch. Un annuncio definitivo dovrebbe arrivare entro la settimana.

Infine, una nota di colore su quanto sia una personcina adorabile Jasper Byrne e quanto si meritino i ceffoni tutti quelli che l'hanno sommerso di richieste per la patch di cui sopra e non hanno neanche la pazienza di aspettare qualche giorno per il lavoro di una persona che sta cercando di accontentare tutti. Sul sito ufficiale del gioco, come detto, è possibile acquistare anche una First Aid Edition da cinquanta dollari, che a quanto pare sta vendendo bene e che Byrne ha deciso di limitare a sole duecento copie. Perché? Perché – anche grazie al successo su Steam – il gioco ha coperto i costi e sta cominciando a fargli guadagnare dei soldini e lui non vuole forzare la mano e incassare particolarmente più di quel che gli serve per continuare semplicemente a realizzare i suoi amati videogiochi indie. Insomma, magari sono tutte balle e si è stufato di stampare i contenuti dell'edizione speciale, però io voglio credergli. Ah, che bello!

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