Licenziamenti, tagli alle spese... e qualche assunzione!

Continuano a inseguirsi le notizie, le voci e gli annunci sulle brutte storie di licenziamenti e chiusure che investono sempre più il settore dei videogiochi. Si comincia con Slant Six Games, sviluppatore responsabile di Resident Evil: Operation Raccoon City. Come riportato da Gamespot, e nonostante Capcom abbia parlato di gran successo per il gioco, oltre il 25% degli impiegati presso gli studi canadesi è stato messo di fronte a una scelta: incassare una liquidazione o prendersi un periodo di riposo da tredici settimane (conservando benefit e assicurazione medica) nella speranza che, nel frattempo, Slant Six si metta al lavoro su un nuovo gioco e li richiami in forze. Se questo non dovesse verificarsi, però, al termine del periodo di pausa il licenziamento diventerebbe permanente. La maggior parte dei coinvolti ha accettato la seconda proposta. Nel mentre, i rimanenti impiegati sono al lavoro su due progetti: un titolo non annunciato in collaborazione con un grosso publisher e Strata Scavenger, primo gioco pubblicato direttamente da Slant Six. Si prosegue con Silicon Knights che, dopo le chiacchiere dei giorni scorsi, tramite alcune dichiarazioni di Denis Dyack a Game Industry ha confermato il licenziamento di "una piccola quantità di persone" e smentito le voci legate a Nintendo (e a un eventuale Eternal Darkness 2). Infine, dal Giappone, anzi da Nikkei (qui la traduzione di Kotaku), arriva la notizia che, a seguito delle perdite registrate nell'anno trascorso, Nintendo ridurrà i bonus per i suoi impiegati del 20%. Perlomeno non si parla di licenziamenti.

Ma non c'è solo tragedia all'orizzonte e, addirittura, si parla anche di assunzioni. Giselle Stewart di Ubisoft Reflections (noti per la serie Driver) ha confermato a VG24/7 che il suo studio è al lavoro assieme a Ubisoft Montreal su Watch Dogs e che è alla ricerca di creative director, senior gameplay programmer e artisti per le interfacce grafiche. Secondo Develop, si tratta di 25 possibili assunzioni. Ultima nota di speranza da THQ: il nuovo presidente Jason Rubin ha dichiarato a Joystiq che lo staff attualmente al lavoro presso il publisher è adeguato alle esigenze e non ci saranno ulteriori chiusure di team o licenziamenti.

Versione estesa per lo spot "live action" di Halo 4

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