Librodrome #77: Ocean e U.S. Gold unite per vincere

Librodrome #77: Ocean e U.S. Gold unite per vincere

Attenzione. Ogni due settimane, in questa rubrica si parla di cultura. Niente di strepitoso, o che ci farà mai vincere il Pulitzer, ma è meglio avvertire, perché sappiamo che siete persone impressionabili. E tratteremo anche dei libri. Sì, quelle cose che all’Ikea utilizzano per rendere più accattivanti le Billy. E anche le Expedit.

Quando sviluppi, distribuisci, pubblichi quantità mostruose di videogiochi su tutte le piattaforme (e negli anni Ottanta e Novanta, beh, le piattaforme erano davvero tante), non puoi sfuggire alla tragica realtà: un sacco di roba impresentabile avrà il tuo marchio sulla confezione. L'altra tragica realtà ineluttabile? La maggior parte della gente finirà di ricordarsi di te (quasi) solo per il pattume, e poco importa se per le tue mani sono passati fior di capolavori, giochi seminali, bombe atomiche assortite e via dicendo. Ed è infatti più o meno stato questo il destino di Ocean e U.S. Gold, publisher e sviluppatori a dir poco polarizzanti già ai tempi, cui dobbiamo la realizzazione o la distribuzione di gemme originali del calibro di Head Over Heels, Wizball, Impossible Mission e Flashback, ma anche giochi su licenza e conversioni stellari come Robocop, Batman: The Movie, Parasol Stars, Rod Land e Turbo Out Run, o ancora i tanti Games targati Epyx e la distribuzione dei capolavori di LucasArts. Poi, certo, per ogni gioco bisogna vedere di quali versioni stiamo parlando, dato che magari era bellissimo su ZX Spectrum e pessimo su Amiga, e per ogni conversione eccellente ce ne sono un sacco a dir poco impresentabili (un saluto a Street Fighter II, talmente brutto da far venire voglia di giocare a Body Blows), ma si torna appunto al concetto di partenza: in mezzo a quel mare di roba, la spazzatura era inevitabile.

Gianni...
Gianni...

La storia di quei due marchi, comunque, costituisce un capitolo importante nel grande libro della storia del videogioco, per ciò che hanno rappresentato andandosi a conquistare il mercato europeo senza se e senza ma, riuscendo a colonizzare almeno in parte anche i magici iuessei e finendo poi per collassare in maniera rovinosa in quella seconda metà degli anni Novanta che tante vittime ha mietuto fra i nomi storici del settore. Ocean e U.S. Gold, oggi, se le ricorda solo chi a quei tempi era già in grado di stringere un controller fra le mani, ma all'epoca, e per tanti anni, furono sinonimo di videogioco (o, via, fra i sinonimi di videogioco), quantomeno per chi amava dilettarsi con macchine munite di tastiera.

... e Pinotto.
... e Pinotto.

La loro storia viene raccontata in due libri "paralleli" scritti da Chris Wilkins e pubblicati da Fusion Retro Books, entrambi nati tramite campagne di raccolte fondi su Kickstarter, organizzate nel 2013 e nel 2014. I due tomi seguono sostanzialmente la stessa struttura, con una prima metà che racconta vita, morte e miracoli dello studio/publisher, attraverso documentazione storica, svariati aneddoti e le parole di chi mise in piedi tutto quanto, e una seconda metà dedicata ai racconti della gente che in quei contesti mitologici ha lavorato. E in entrambi i casi, se la prima parte è quella più ricca, strutturata e scorrevole da leggere, è nella seconda che emergono gli spunti, gli aneddoti e le informazioni di maggior sfizio, andando a comporre ritratti approfonditi e appassionanti.

In questo senso, fra i due, è forse più coinvolgente il tomo dedicato a U.S. Gold, se non altro perché, trattandosi prevalentemente di un publisher, la seconda metà del libro lascia spazio a una maggior varietà di voci, con punti di vista e aneddoti d'ogni tipo, mentre nel libro su Ocean parlano sostanzialmente solo i dipendenti diretti dello studio/publisher. In entrambi i casi, comunque, la lettura è davvero piacevole, informativa e accompagnata da un gran quantitativo di immagini e illustrazioni che solleticano la nostalgia. Insomma, se avete vissuto quegli anni e vi interessa la storia di questo settore, sono due libri imperdibili. Altrimenti, boh, vedete un po' voi.

Io i libri li ho comprati puntando su Kickstarter al pledge che mi garantiva la doppietta con doppio autografo nella campagna di raccolta fondi per il libro dedicato a U.S. Gold. Entrambi possono essere acquistati sul sito ufficiale di Retro Fusion Books. Ah, The History of Ocean può essere acquistato anche tramite Amazon UK (la vendita arriva comunque da Retro Fusion Books) e, se lo fate cliccando qui, una piccola parte di quello che spendete andrà a noi, senza sovrapprezzi per voi. The History of U.S. Gold non sembra essere ancora disponibile al di fuori del sito ufficiale, invece.

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