Outcazzari

La bottega di LeChuck #3 – Roger Wilco e i due porcellini

Tutti le hanno giocate almeno una volta nella vita, negli anni ’90 dominavano le classifiche di vendita, un aspirante pirata le ha rese immortali e una di loro ha persino ballato il fandango. Se non avete ancora capito di cosa sto parlando, tornate pure a giocare a Zumba Fitness. Chiamatemi pure retrogrado, nostalgico o passatista senza speranza, ma in un panorama avventuroso che come novità interessanti vede ormai solo qualche invenzione della scuola tedesca, voglio iniziare anche questa terza puntata de La bottega di LeChuck con uno sguardo rivolto al passato, e più specificatamente a Space Quest e a due burloni con l'eterna sindrome di Peter Pan. Per il resto le ultime due settimane sono andate un po' a rilento, anche se non sono mancate notizie sfiziose come l'annuncio del primo progetto di Jane Jensen con il suo nuovo studio Pinkerton Road. Inoltre ho pensato di dare un veloce sguardo alle avventure ambientate sul Titanic. E già che ci sono faccio un disperato appello in stile Chi l'ha visto. Qualcuno sa che fine abbia fatto Secret Files 3?

SpaceVenture

A vederli così, invecchiati e con un posticcio naso finto da maiale, non li si riconosce quasi. Invece questi due simpatici cinquantenni sono proprio Mark Crowe e Scott Murphy, i "Two Guys From Andromeda" che con i primi tre episodi di Space Quest hanno segnato profondamente il panorama avventuroso della seconda metà degli anni '80. Si deve infatti a loro (già autori nel '85 del classico The Black Cauldron) la saga di Roger Wilco, con quel suo mix allora unico di commedia e fantascienza classica che già con il primo episodio del 1986 si rivelava un clamoroso successo di pubblico da oltre 200.000 copie vendute. I due si erano separati all'indomani di Space Quest III: The Pirates of Pestulon, con David Selle che prendeva il posto di Murphy, e non avevano più collaborato insieme fino a poche settimane fa, quando la coppia ha annunciato di essere al lavoro su un nuovo progetto. La prossima avventura dovrebbe intitolarsi SpaceVenture e già il nome, con un forte richiamo al passato di Space Quest, lascia presagire un ritorno in grande stile già molto atteso dagli avventurieri di vecchia data. Per ora comunque non ci sono dettagli sul gioco e non si è ancora attivata una raccolta di fondi ma, visti i tempi e la recente ondata di vecchie glorie pronte a tornare sulla scena, non stupiamoci se a breve anche i due "ragazzi di Andromeda" varcheranno la soglia di Kickstarter. Nell'attesa potete seguire gli sviluppi del progetto su questa pagina.

 

Moebius

Vi avevo lasciato nella scorsa puntata con il dubbio su quale sarebbe stata la prima avventura realizzata da Pinkerton Road. Ebbene, dopo un poll di appassionati tenuto sulla pagina ufficiale di Kickstarter, il nuovo studio di sviluppo di Jane Jensen e del marito Robert Holmes ha decretato vincitore Moebius, uno dei tre progetti papabili assieme a Gray Matter II e ad Anglophile Adventure. Il risultato non esclude affatto la futura realizzazione di queste altre due avventure, ma finalmente sappiamo con certezza che dopo Lola and Lucy’s Big Adventure (ormai quasi terminato) la Jensen e consorte si butteranno a capofitto nella realizzazione di questa avventura dai toni misteriosi e metafisici. Dovendo però aspettare almeno fino al prossimo marzo per vederlo completato, si sa ancora pochissimo su Moebius, anche se il primo artwork con ambientazione veneziana e il parallelo a livello concettuale fatto dalla stessa Jensen con Gabriel Knight lasciano ben sperare. Gli altri dettagli finora svelati parlano di un'avventura punta e clicca in 2D, con visuale in terza persona e i classici enigmi da risolvere in una cornice carica di mistero e con location ambientate in varie parti del mondo.

Shadows of a Soul - Chapter 1

Se avete amato alla follia le più recenti avventure horror in prima persona come Darkness Within, Amnesia: The Dark Descent e la trilogia di Penumbra, segnatevi Shadows of a Soul - Chapter 1, il titolo di esordio del team turco Vivec Entertainment in uscita il 24 ottobre su PC, Mac e PlayStation 3. Si tratta di un progetto indipendente con una distribuzione solo online tramite download e già da ora, visitando questa pagina, è possibile prenotare il gioco al prezzo di 15,99 dollari. Il primo teaser rilasciato a inizio anno è molto promettente e mette già in luce alcune caratteristiche di questa avventura come l'ambientazione oscura, la grande attenzione al sonoro, gli elementi orrorifici (fantasmi e spiriti) e l'inquadratura traballante in soggettiva che tanto successo ha riscosso nel cinema horror degli ultimi anni. Mancando ancora sei mesi all'uscita, i dettagli su Shadows of a Soul - Chapter I scarseggiano, ma già sappiamo che si tratta del primo capitolo di una futura trilogia e che nel gioco impersoneremo un ladro di nome Jack, impegnato a sottrarre importanti documenti da una società e protagonista suo malgrado di una notte da incubo. Il blog degli sviluppatori è comunque aggiornato molto spesso e speriamo quindi che inizino a trapelare nuovi dettagli su questa promettente avventura in soggettiva.

http://youtu.be/0kby3_5VG5o

Titanic

Il 14 aprile di cento anni fa il Titanic si inabissava nell'Oceano Atlantico portandosi dietro oltre 1500 anime e diventando, volenti o nolenti, una delle tragedie più filmate, raccontate e conosciute del '900. Un secolo dopo James Cameron ha pensato bene di far riuscire nelle sale il suo Titanic con l'aggiunta del 3D, i giornali hanno dedicato pagine di approfondimento a quella notte e non c'è stata trasmissione televisiva (il modellino vespiano di Porta a porta ha già fatto scuola) che non abbia parlato della tragedia. Potevano i videogiochi esimersi dall'omaggiare quella triste epopea marittima? Certo che no e infatti l'attivissima Big Fish Games ha pubblicato pochi giorni fa Hidden Mysteries: Return to Titanic, ennesimo episodio della serie degli "oggetti nascosti" che per 2,99 euro ci permette di rivivere qualche ora all'interno del transatlantico più celebre di sempre.

Il gioco, che pesa poco più di 300 MB, si può scaricare in versione PC e Mac da questa pagina e ci mette nei panni di un esploratore che si avventura nel relitto del Titanic per salvare le anime di alcuni passeggeri morti un secolo prima. Dai primi commenti sul forum del produttore pare che il gioco sia molto breve da portare a termine e che non aggiunga granché alle decine di altre avventure simili, ma il comparto grafico è ben fatto e l'atmosfera carica di mistero, morte e abbandono c'è tutta. Incuriosito dallo stakanovismo di Big Fish Games, sono andato a cercare altri titoli ambientati sul Titanic e ho scoperto che la scelta non manca. Si va infatti da Hidden Expedition: Titanic a Hidden Mysteries: The Fateful Voyage - Titanic, anche se il più riuscito e longevo pare essere 1912: Titanic Mystery, dove in barba a ogni realismo storico dobbiamo disinnescare una bomba nascosta all'interno dell'immensa nave. Ci sarebbe anche il curioso gestionale Monument Builders: Titanic, ma non trattandosi di un'avventura lo schifiamo simpaticamente.

http://youtu.be/5_jJe4Ckxv4

Il ritorno di Jack Keane

La scuola avventurosa tedesca è sempre in pieno fermento e non passa mese che non venga annunciato un nuovo titolo. Però, mentre sto ancora cercando di capire che fine abbia fatto Secret Files 3 (letteralmente scomparso dal radar dopo la Gamescom 2011), anche un altro titolo piuttosto atteso dagli appassionati non si fa vedere da un bel po'. L'imputato questa volta è Jack Keane und das Auge des Schicksals, sequel di quel Jack Keane che nel 2008 confermava il talento dei ragazzi di Deck 13 dopo il buon exploit di Ankh. Non che la precedente avventura di Jack e Amanda fosse un capolavoro, ma si rideva parecchio e la realizzazione tecnica era di buona fattura, a dimostrazione del notevole impegno produttivo messo in piedi dal publisher Astragon Software. Fatto sta che dopo il primo annuncio dello scorso maggio e i primi screenshot mostrati a settembre non si sa più nulla di Jack Keane und das Auge des Schicksals, che tradotto in italiano suonerebbe più o meno come Jack Keane e l'occhio del destino. Le cose certe sono il 2012 come anno di uscita e una pubblicazione iniziale solo in Germania, che dovrebbe anticipare una successiva versione worldwide in inglese. Uso il condizionale perchè in realtà gli ultimi progetti di Deck 13, come ad esempio Black Sails: The Ghost Ship (una discreta avventura mistery), hanno faticato a imporsi al di fuori della Germania. Che lo stesso destino possa toccare anche al simpatico Jack?

Botanicula

Ciao, sono il Maderna. La rubrica dovrebbe essersi conclusa, ma ho pensato di inserirmi brutalmente per segnalare una recente uscita che era sfuggita all'attento occhio del nostro checco. Si tratta di Botanicula, nuova avventura grafica di Amanita Design, già autori dello splendido Machinarium. Il gioco, che fra l'altro ha vinto il premio "Excellence in Audio" all'ultimo Independent Games Festival di San Francisco, è dovuto innanzitutto alla mente malata di Jaromír Plachý, è finalmente stato pubblicato in forma digitale la scorsa settimana ed è veramente una delizia. La nostra (mia) recensione arriva nei prossimi giorni, ma nel frattempo mi sembrava doveroso segnalarne l'uscita. Fra l'altro, in corrispondenza del lancio, è stato avviato un Humble Bundle dedicato (in scadenza il 3 maggio): andando a questo indirizzo, potete comprare Botanicula secondo le solite modalità dei bundle - quindi a offerta liberà e con la possibilità di decidere nel dettaglio a chi andranno i vostri soldi - e ritrovarvi in saccoccia anche i precedenti Machinarium e Samorost 2. Non solo. Come sempre, ci sono degli extra per chi sceglie di pagare più dell'offerta media (che mentre scrivo è ferma a poco meno di nove dollari): ci si porta infatti a casa anche l'ottimo Windosill, e il bizzarro lungometraggio Kooky. Fra l'altro, i sempre adorabili ragazzi di Good Old Games avevano organizzato le prenotazioni per Botanicula, a un più che onesto prezzo di 8,99$. Non sapevano, però, del previsto Humble Bundle e, quando l'hanno scoperto, per non far sentire presi in giro i propri clienti, hanno aggiunto come omaggio, per chiunque avesse prenotato, la colonna sonora, un art book e alcuni bozzetti preliminari di Botanicula, una copia di Machinarium e pure una copia di The Witcher: Enhanced Edition. Quanto amore!

http://youtu.be/UxeaS4Pq4EY

Noitu Love 2 spacca tutto su Steam

Risen 2: Dark Waters e l'emblema del pirata sfigato

Risen 2: Dark Waters e l'emblema del pirata sfigato