La bottega di LeChuck #19 - La donna gatto e la depressione contagiosa

Tutti le hanno giocate almeno una volta nella vita, negli anni ’90 dominavano le classifiche di vendita, un aspirante pirata le ha rese immortali e una di loro ha persino ballato il fandango. Se non avete ancora capito di cosa sto parlando, tornate pure a giocare a Zumba Fitness.

The Critter Chronicles

The Book of Unwritten Tales ha raccolto parecchi consensi (è piaciuto anche al Maderna) e King Art Games non se n'è certo stata con le mani in mano. Invece dell'immancabile sequel, però, il team tedesco ha optato per un prequel dal titolo The Critter Chronicles, sbarcato pochi giorni fa su Zodiac Games in versione inglese a 19,90 euro. Visto il valore del titolo precedente, che riconferma tra l'altro come la scena tedesca stia primeggiando da anni in ambito avventuroso, questo prequel, che racconta le avventure di Nate Bonnett e Critter precedenti al gioco originale, non dovrebbe essere da meno. Se però volete aspettare ancora qualche mese, il gioco tornerà agli inizi del prossimo anno, sempre su Zodiac, completamente localizzato in italiano. Io non l'ho ancora giocato, ma molto probabilmente mi fionderò a comprarlo tra poche ore per godermi quella che pare proprio una signora avventura con un ottimo motore grafico. Il gioco offrirà anche due livelli di difficoltà, per gli "scarsi" e i "capaci", e dalle parti di King Art Games assicurano almeno 10/12 ore di gioco.

http://youtu.be/1t3SIACTqRU

A Short Tale of Solitude

Łukasz Wysk di Phobia Interactive ha descritto il suo primo parto videoludico, A Short Tale of Solitude, come un mix tra avventura, survival horror e slasher game. Come dargli torto, vedendo il primo trailer del gioco tutto virato al bianco e nero con pupazzetti inquietanti e disegni infantili? Sembra quasi un incubo in acido di Tim Burton e in effetti la trama, che vede l'orfano Sebastien vagare da una realtà all'altra, pare fatta apposta per i loser e gli esclusi tipici del grande regista californiano. A Short Tale of Solitude includerà esplorazione, enigmi, puzzle, quick time event e persino qualche elemento ruolistico, visto che Sebastien potrà acquisire diversi poteri, cambiare il suo aspetto e influire sulla storia a seconda delle decisioni prese. Bisogna aspettare ancora un po' per trovarlo su Steam (si parla del primo trimestre del 2013), ma se il trailer vi attizza andate sul sito ufficiale per scoprire qualcosa di più.

http://youtu.be/cAlFl4wiof0

The Cat Lady

Di allegria in allegria, passiamo dai pupazzetti dark di A Short Tale of Solitude alla depressa con manie di suicidio di The Cat Lady, la nuova avventura di mister Rem Michalski che i più ricorderanno per Downfall. Di questo allegrissimo viaggio negli incubi della protagonista Susan Ashworth potete fare tre cose; guardare il trailer sottostante, scaricare la demo o acquistare direttamente il gioco completo puntando sul sito ufficiale. Se proprio vi piacciono lo stile e il filone depressivo (a me ricorda qualcosa di Darkseed), potete anche optare per la versione fisica a due dischi venduta a 19,99 sterline (circa 25 euro). Ah se non si fosse capito, il gioco dovrebbe essere un'avventura horror e i valori in campo (tre anni di lavorazione, doppiaggio di buon livello e grafica parecchio originale) promettono bene. A me pare troppo deprimente e lo stesso Downfall, a parte la grandissima atmosfera, non mi aveva preso più di tanto. Però, chissà, potrebbe anche rivelarsi una sorpresona invernale mica da ridere.

http://youtu.be/1kobu8NZsYI

Videopep #35 – Spike Video Game Awards 2012

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