La bottega di LeChuck #15 - Terrore dallo spazio profondo

Tutti le hanno giocate almeno una volta nella vita, negli anni ’90 dominavano le classifiche di vendita, un aspirante pirata le ha rese immortali e una di loro ha persino ballato il fandango. Se non avete ancora capito di cosa sto parlando, tornate pure a giocare a Zumba Fitness.

Haunting at Cliffhouse

Si intitola Haunting at Cliffhouse ed è un'avventura indie disponibile da pochi giorni solo su CD-ROM (non ridete), che potete ordinare tramite pagamento con PayPal a questo indirizzo, spendendo in tutto 23 dollari. Già il nome lascia presagire qualcosa di horror e misterioso e infatti il progetto di Cindy Pondillo, già autrice di Hauntings of Mystery Manor e di Intrigue at Oakhaven Plantation, è ambientato interamente in un'antica e immensa magione, dove la protagonista del gioco si reca per superare il trauma per la morte del marito. Dal filmato di gameplay sottostante si capisce come il comparto grafico non sia il punto forte del gioco, ma l'atmosfera sembra esserci tutta e anche la varietà dei puzzle non sembra male, proponendo ricerche di oggetti disseminati nella casa, puzzle da assemblare, figure da abbinare ed enigmi più classici con l'interazione e l'utilizzo di vari oggetti. Va detto che i due titoli precedenti della Pondillo non erano granché (soprattutto il primo), ma questa volta, complici anche i sei anni trascorsi da Intrigue at Oakhaven Plantation, dovremmo essere sulla strada giusta.

http://youtu.be/s8gwKWZzqvE

Cognition: An Erica Reed Thriller

Se il tempo e il destino non mi saranno avversi, dovreste trovare tra qualche giorno su Outcast l'anteprima del primo episodio della serie avventurosa Cognition: An Erica Reed Thriller, che nell'arco di quattro puntate vi metterà nei panni di un'agente dell'FBI impegnata a catturare altrettanti serial killer. Erica, come già accennato nella quarta puntata di LeChuck, ha il grande dono (o la grande condanna) di possedere poteri psichici che le consentono di rivedere avvenimenti del passato e, sfruttando questa capacità sensoriale, sarà in grado di trovare indizi e prove là dove i comuni mortali vedrebbero solo delle impronte o anonime tracce di sangue. Se siete curiosi di provare il gioco, Phoenix Online Studios ha messo a disposizione una demo in inglese di oltre 700 MB, scaricabile qui, e se dovesse piacervi, potete già prenotare l'intera serie su GamersGate a 19,99 euro ed esprimere il vostro apprezzamento su Steam. Le mie prime impressioni, a parte la bella atmosfera cupa e piovosa che fa tanto Seven, non sono delle più esaltanti, complici un'interfaccia un po' macchinosa e un andamento un po' lento, ma ho giocato ancora troppo poco per potermi sbilanciare. A breve ne saprò di più.

http://youtu.be/Ne7RKSGu22A

Routine

Datemi una base spaziale dispersa nel nulla, un messaggio di aiuto dell'equipaggio, strani versi seguiti da scariche elettrostatiche e sono l'uomo più felice di questo mondo. Routine sembra proprio uscito dall'ABC del fanta-horror più classico e visto che sulla Lunar Research Station l'equipaggio sembra svanito nel nulla, toccherà al nostro alter ego scoprire cosa sia successo e addentrarsi nella base in completa solitudine. Lunar Software descrive Routine più come un survival horror in soggettiva che non un'avventura vera e propria, ma la centralità dell'esplorazione, la presenza di alcuni enigmi e un approccio ai combattimenti molto soft (meno usiamo le armi e meglio è), non ne fanno comunque un Resident Evil lunare o una versione povera di Dead Space. Per ora il gioco non ha ancora una data di uscita, ma si spera in una pubblicazione a inizio 2013 e nel frattempo potete trovare qualche notizia in più sulla pagina di Steam Greenlight.

http://youtu.be/V2RXtdBEeug

Il senso di Apple per il nonsense

Un pad nostalgico per Wii U