Outcazzari

Joystiq chiude ma ci fa ridere fino all'ultimo

Non sembra un bel periodo per le testate "professionali" dedicate ai videogame, nemmeno sulla rete. Dopo Computer & Videogames, è il turno di un altro nome noto come Joystiq, tra i primi blog specializzati dell'intero globo videoludico. Rispetto a C+VG, qui siamo agli antipodi: non una testata in arrivo dal mondo cartaceo riadattata alla rete, ma qualcosa che era un simbolo stesso del Web per linguaggio, contenuti e presentazione. Entro un paio di giorni, anche Joystiq diventerà parte della storia, dopo dieci anni di onorata carriera e i memorabili testa a testa con Kotaku, che Brian Crecente ricorda in un accorato addio. Più che altro, sopratutto a chi scrive, ci mancheranno i toni dissacranti, allegri e per nulla scontati del blog americano - agli antipodi del politically correct ma senza sconfinare nel semplice trollaggio.

Tant'è che loro stessi, pur rimettendoci tra poco il posto di lavoro, hanno scherzato sulle notizie della chiusura.

joy3

Insomma: se le risate sono destinate a finire, gli applausi dureranno ancora a lungo.

Sundaycast #103 - Farcela?

Old! #97 – Gennaio 2005

Old! #97 – Gennaio 2005