Outcazzari

Ice Cream Surfer non riesce a cavalcare l'onda.

Spesso il bello di non sapere assolutamente nulla del gioco che si deve recensire è un bene. Non si hanno pregiudizi, anche inconsci, non si ha hype, ma c'è solo la voglia di vedere cosa abbiamo di fronte. E in questo modo mi sono approcciato ad Ice Cream Surfer, titolo per Wii U degli spagnoli Dolores Entertainment, già pubblicato su iPhone e ora arrivato come gioco digitale su eShop per l'ammiraglia Nintendo. Ice Cream Surfer è un classicissimo sparattutto orizzontale con personaggi e situazioni completamente assurdi, che si rifà abbastanza esplicitamente a quel capolavoro che è Parodius di Konami. Purtroppo, per Dolores Entertainment, le similitudini con la parodia di Gradius sono limitate all'assurdità dei personaggi (sia quelli selezionabili che il roster dei nemici) e al genere spara spara, in quanto, come vedremo tra poco, stiamo parlando di due categorie molto diverse.

https://www.youtube.com/watch?v=-Kze1rovFeU

Ma partiamo dall'inizio. Il gioco trae ispirazione da un fumetto francese e ci presenta come villain un Broccolo gigante che, arrabbiatissimo per il fatto che tutti odiano le verdure, vuole costringere il mondo a mangiarne di tristi ed insipide. Questo suo malvagio piano può essere fermato solo da cinque temerari combattenti che, con l'aiuto di gelati giganti utilizzati come tavole da surf, dovranno esplorare sei livelli distruggendo tutti i cattivoni (verdure, lattughe etc... ) che tenteranno di fermarli, boss di fine livello compresi.

Il primo contatto con Ice Cream Surfer è a dir poco destabilizzante. È chiaro che gli sviluppatori hanno voluto dare un look retro 16 bit a tutta la produzione, ma oggettivamente il risultato a schermo è molto "povero", con personaggi discretamente anonimi e i box di testo che sembrano usciti dalle prime versioni di RPG Maker.

Come dicevamo prima, i personaggi selezionabili sono cinque, tutti abbastanza differenziati per velocità, potenza di fuoco e armi, ma alla fine è probabile che la nostra scelta ricada principalmente su due, i più efficaci in assoluto. La somiglianza con Parodius è palese e lo si nota appena iniziamo il primo livello: formazioni di nemici, idiozia dei personaggi e power-up scimmiottano abbastanza chiaramente lo sparattutto Konami. Ma bastano cinque minuti per capire che c'è qualcosa che non va. È come se fossimo davanti più che ad un gioco completo ad una beta, con animazioni basilari, scelte grafiche discutibili e collisioni mal calcolate. Probabilmente è anche per quest'ultimo motivo che il gioco, al contrario dei classici sparatutto orizzontali, non prevede collisioni con elementi del fondale ma solo con i nemici. Potremo quindi volare bassissimi, distruggere i nemici che camminano per terra, ma non avere il problema di evitare il medesimo terreno.

ICSPIcIce Cream Surfer è un gioco decisamente facile, forse pensato per un target di pubblico giovane, ma l'approssimazione di tantissimi aspetti fa più pensare ad una produzione fatta in fretta e furia per poter raggiungere la pubblicazione sull'eShop. Questa teoria è anche suffragata dal fatto che in molte situazioni il frame rate, incredibilmente, arranca in maniera tremenda, cosa che per uno sparatutto è decisamente poco simpatica.

Vero è che lo schermo spesso e volentieri si riempie di personaggi, nemici, colpi, ma con un impianto tecnico così povero, i rallentamenti rimangono inspiegabili. La moltitudine di roba su schermo, per altro, rende in alcuni frangenti difficilissimo leggere correttamente dove siano i nemici, i power-up e i colpi, rendendo alcune sezioni frustranti, nonostante la facilità di base del gioco. È abbastanza significativo, per altro, il fatto che per la maggior parte dei boss di fine livello esistano dei punti nello schermo in cui possiamo tranquillamente stazionare senza pericolo. E pur colpendo il nemico, siamo al di fuori da qualsiasi suo attacco. Anche l'impianto sonoro non raggiunge la sufficienza, con musiche anonime ed effetti sonori dimenticabili.

Il giudizio finale, quindi, non può che essere negativo. È vero che il costo sull'eShop di Ice Cream Surfer è di cinque euro e che è possibile giocare con un amico in co-op sullo stesso Wii U, ma  stiamo parlando anche di un gioco assolutamente sotto la media, con una sfida molto bassa e una durata che usando i continue non supera i quaranta minuti. Insomma, speriamo vivamente che le prossime produzioni di Dolores Entertainment possano essere più accattivanti, con un deciso miglioramento in tutti i settori, dall'impianto tecnico al sonoro, per arrivare al gameplay.

Ho giocato ad Ice Cream Surfer grazie ad un codice eShop arrivato da Dolores Entertainment. Ho finito tutti i livelli del gioco in una quarantina di minuti, sfruttando qualche continue, ho provato la modalità a due giocatori e ho rabbrividito per i cali di frame rate in alcune occasioni.

Voto: 4

 

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