Outcazzari

I tanti seguiti non fanno male per Ubisoft, anzi

Alex Hutchinson, direttore creativo di Assassin's Creed III, ha rilasciato agli addetti ai lavori una dichiarazione destinata a creare un mucchio di polemiche. A suo modo di vedere i seguiti a cadenza annuale non sono deleteri, sono l'unico modo per racimolare le forze e concepire dei progetti ad alto budget. “Abbiamo iniziato a sviluppare Assassin's Creed III quasi tre anni fa e ritagliarsi questo tempo oggi non è facile, è troppo costoso e rischioso. Per questo abbiamo bisogno di tappe intermedie, che ci permettano di puntare in alto”, dichiara Hutchinson senza tanti giri di parole. Eppure, non per contraddirlo, ci devono essere altre strade.

Fra online pass, contenuti scaricabili e giochi pubblicati monchi di proposito, questa rischia di passare alla storia come la generazione che ha munto gli utenti come vacche da latte. Per quanto generalizzare sia sbagliato, visto che ci sono campioni indiscussi del milking e pesi piuma, dichiarazioni come quelle di Hutchinson rischiano di diventare un vero e proprio boomerang per gli stessi sviluppatori.

Fonte: Eurogamer

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