I Griffin vanno in missione per i soldi

Già nella loro versione televisiva, i Griffin sono una chiara scopiazzatura dei Simpson con un diverso tipo di humour, non tanto più adulto quanto più cervellotico e tipicamente da nerd (si veda anche la celebre parodia di Star Wars). Nei videogiochi, in questa incarnazione per tablet e smartphone, sono proprio un clone della celebre famiglia gialla, perlomeno nella versione gestionale e “quasi Sim City” già disponibile sotto le insegne EA. http://youtu.be/gpK_09S8wLc

Appurato che siamo di fronte a un'imitazione più che evidente, cosa offre Family Guy: Missione per la Gloria? In pratica cerca di rubarvi dei soldi, presentandosi falsamente in forma gratuita come fanno molti altri titoli free to play. Però lo fa in modo spassoso e così risulta, in qualche modo, perdonabile.

La premessa è che Peter Griffin deve ricostruire la città di Quahog dopo averne causato la distruzione, a cominciare dal suo quartiere. Proprio come avviene nel gioco dei Simpson, a dimostrare che la fantasia è un bene prezioso e raro per gli autori di videogame. Non sono uguali solo trama e gameplay, ma perfino la disposizione di molti indicatori sullo schermo. E anche qui vediamo il mondo di gioco in visuale isometrica, con i personaggi che scorrazzano negli ambienti impegnandosi nelle loro espressioni più buffe. Ricostruire è solo una questione di recuperare risorse e scegliere il comando prefissato, toccando ad esempio lo stesso Peter e attivando una delle “missioni” disponibili. Da lì parte l'immamncabile timer per l'esecuzione del comando, che si può accorciare con i crediti speciali acquistati (olé!) tramite soldi veri.

Quahog è tutta da rifare, proprio come Spingfield.

Nel mentre, Peter lancia una raffica di pareri sull'azione in corso e sfottò verso lo stesso giocatore, arrivando a darci dei pezzenti se non acquistiamo nulla. Il sistema, alla fine, è lo stesso di tanti altri giochi F2P e punta a incentivare gli acquisti in-App fino al punto di mandarci in rovina, se diamo il gioco in mano al nostro fratellino con tanto di carta di credito. Se invece stiamo più attenti, è possibile trascorrere qualche ora spensierata senza spendere quasi nulla, ingannando le varie pause con gli sketch dei protagonisti. Questi ultimi possono giocherellare, farsi dispetti e lanciarsi nei vari atteggiamenti assurdi visti più volte in TV, arricchiti da un buon doppiaggio e testi in italiano più che discreti (pur con qualche errore).

Giova ricordare che la difficoltà quasi non esiste, dato che siamo nel campo dei gestionali ultracasual all'acqua di rose. Se non facciamo niente non succede niente e, spendendo soldi, è possibile sbloccare quintali di oggetti in un attimo. Si tratta in buona sostanza di uno strumento promozionale per la serie TV, che la Fox ha messo in campo sperando di tirar su qualche soldo grazie ai fan accaniti. Ciò non vuol dire che non sia curato sul lato realizzativo, a parte qualche impiantamento di troppo durante la prova, e il fastidio del dover essere sempre online.

Questa schermata è da evitare come la peste.

TynyCo, il team di sviluppo, è riuscito a portare il mondo dei Griffin su touch screen con grande attenzione al dettaglio, anche grazie alla stretta collaborazione con gli autori del cartone animato. Lo dimostrano l'ottima introduzione animata e i movimenti dei personaggi, ricchissimi di mossette, battute e sorprese per l'osservatore. Oltretutto, la sceneggiatura risulta particolarmente sviluppata nei dialoghi, con appositi “stacchetti” che mettono Peter di fronte al coprotagonista di turno, in mirabili testa a testa ricchi di sarcasmo e freddure. Ad esempio, l'immancabile Gallo Gigante, nella finzione della storia, è il direttore della Fox e ha deciso di cancellare la serie dei Griffin facendo infuriare tutto il paese. Da qui, la rissa con Peter che provoca il disastro iniziale.

http://youtu.be/qfoTj33V_8c

In definitiva, di Family Guy: Missione per la Gloria non resta molto sul lato prettamente giocato, ma le atmosfere e la parte visiva sono molto fedeli alla serie originale, offrendo un appeal innegabile. Resta la chiara scopiazzatura verso lo stesso gestionale dei Simpson, che potrebbe far risultare il gioco più noioso di quanto non sia a chi già conosce “l'originale”.

Però, evitando accuratamente gli acquisti in-App e stuzzicando Peter Griffin tra una missione e l'altra, si perde tempo in modo divertente, benché non sia richiesta alcuna vera capacità, se non il senso dell'umorismo. Più o meno come avviene per la serie TV, alla fine.

Ho scaricato Family Guy: Missione per la Gloria da Google Play e l'ho provato su tablet, sicuramente più adatto a questo tipo di giochi. Download e installazione sono stati rapidi, benché sia sempre richiesta la connessione a Internet per giocare.

Voto: 6,5
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