Google+ perde pezzi

Molti analisti ritengono che l'investimento di Google nell'ambito social si stia rivelando un buco nell'acqua e i numeri in effetti non mentono: il confronto con Facebook, in primis per quanto riguarda gli utenti registrati, è impietoso. Nemmeno il settore gaming ad esso collegato pare redditizio e gli sviluppatori iniziano ad abbandonare la piattaforma, per dedicarsi ad altri mercati più floridi. PopCap Games e Wooga, due colossi del settore, hanno deciso di eliminare il loro catalogo da Google+ dopo nemmeno un anno di contratto, un segnale a dir poco preoccupante. La prima società, che fa parte della galassia Electronic Arts, ha spiegato i motivi di questa decisione a Gamasutra: “Abbiamo deciso di sospendere il supporto a Bejeweled Blitz per dedicare le risorse ad altre incarnazioni del brand. Google rimane un partner di valore con cui lavorare e continueremo a sviluppare titoli sulle loro piattaforme”.

Si tratta di un probabile riferimento ad Android e Chrome, i veri cavalli di razza della casa di Mountain View. Il sistema operativo per i cellulari in effetti è un mercato molto più succulento di un social network che, per quanto ben realizzato, fatica a trovare una sua dimensione.

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