Good Old Games non ama le svendite

GoG, il servizio di digital delivery per PC di CD Project Red, ha cambiato recentemente politica aziendale, ampliando l'offerta del suo catalogo, non più composto esclusivamente da classici del passato. Una decisione ponderata, come traspare dalla lunga intervista rilasciata da Guillame Rambourg e Trevor Longino, rispettivamente amministratore delegato e responsabile del marketing, ai microfoni di RockPaperShotgun. Un passaggio della chiacchierata, quella in cui il duo critica i grandi saldi, è una stoccata alla concorrenza destinata a far discutere.

“Vendere un gioco con uno sconto elevato lancia il seguente messaggio: questo titolo semplicemente non ha molto valore. Effettivamente le vendite salgono durante i saldi, ma alla lunga finisci per penalizzare il brand, gli utenti attendono l'occasione e comprano solo durante quel periodo. Tagliare il prezzo è facile, aggiungere nuovi contenuti è una strategia più ambiziosa”

L'imperativo è quindi quello di offrire dei contenuti di qualità, per fare in modo che il day-one sia imprescindibile. “Gli sconti penalizzano anche i consumatori” aggiungono i due responsabili “portano spesso i giocatori a comprare qualcosa che non gli piace, solo perché in offerta. E magari li spingono a spendere più di quanto desiderino, allettati dalle tante offerte. Questo atteggiamento è controproducente”.

I diretti concorrenti risponderanno alle critiche o non daranno peso a queste parole?

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