Outcazzari

FIFA Football si scopre grande su PS Vita

L'approccio con una nuova console rischia sempre di lasciare sconvolto il recensore a suon di "Esaltante! Wow! Ineguagliabile! Geniale!" (niente commenti sul 3DS, grazie). In effetti sono queste le prime parole che mi sono venute in mente quando ho provato FIFA Football nella versione Ps Vita. E, tutto sommato, non delude le aspettative nemmeno di fronte ad un'analisi più approfondita. L'impatto grafico di FIFA Football, grazie allo splendido schermo Sony, è veramente da "wow": le somiglianze con il titolo per le console maggiori sono impressionanti. Sembra, veramente, di avere in mano una PS3 con FIFA 11! (Quante volte abbiamo detto questa frase parlando di PSP e PS2 nel 2005? Troppe, eh?) Campo largo

Anche se si cerca "il trucco", ci si rende conto che è difficile trovarlo! In FIFA Football c'è quasi tutto quello che siamo abituati a vedere sulle console fisse: tornei, amichevoli, calciatore virtuale, modalità professionista in soggettiva, gestione delle squadre e compagnia... Pare evidente che l'obiettivo di Electronics Arts fosse di stupire proponendo quello che è a tutti gli effetti un "porting" del FIFA da console casalinga, con qualche ritocco che tenga conto delle capacità touch di PS Vita. I comandi sono stati ottimizzati per utilizzare una sola coppia di grilletti posteriori, ma per il resto sono praticamente gli stessi controlli a cui ormai siamo tutti abituati, comprese le chiamate delle tattiche e degli "scatti" del compagno. Le aggiunte touch sono un po' spiazzanti e, a mio modo di vedere, abbastanza inutili. Il touch anteriore è usato per controlli mutuati dalla versione iPhone: ad esempio toccare un compagno per passargli la palla o strofinare la porta (ehm…) per fare tiri abbastanza evoluti. Ma nessun giocatore "hardcore" di titoli sportivi è disposto a staccare i pollici dai comandi per toccare un punto dello schermo, quindi sorvoliamo.

Dietro le spalle

Il touch posteriore ha più potenzialità ma ha ancora qualche problema nella logica di utilizzo: tutto il touchpad simula la porta avversaria e toccando un punto del pad il mio giocatore calcia la palla in quel punto della porta. Da una parte questa funzionalità consente tiri troppo precisi (è quasi un cheat mode per la precisione che offre), dall'altra costringe ad una posizione scomoda con le dita perchè vanno tenute, innaturalmente, lontane dal retro della console, onde evitare che un tocco casuale faccia partire un tiro involontario e una raffica di bestemmie. Alla fine ci si rende conto che i nuovi comandi sono stati aggiunti un po' "a forza" e che forse sono anche un po' fuori posto in questo FIFA Football. E magari si nota anche la perdita di qualche frame di animazione ogni tanto (senza che pero' questo rallenti il gioco). I controlli analogici, a causa delle dimensioni, sono comunque meno comodi di quelli di un pad e quindi sono meno immediate le giocate "di classe" da fare con l'analogico destro. Niente a cui non ci si possa abituare, comunque.

Colpo di testa

Per il resto FIFA Football è un esponente della serie omonima da tutti i punti di vista, con tutti i pregi e i difetti che, pur variando il peso di ogni elemento in ogni versione, siamo abituati a vedere da anni nel titolo di EA in quell'equilibrio mai veramente trovato: in alcuni anni i giocatori tecnici sono inarrestabili e troppo veloci, in altri sono destinati a scontrarsi duramente contro i difensori più fisici e svettano i Rooney e gli Ibrahimovic che reggono le spallate. In FIFA Football è questo il caso: è stato dato molto peso alla fisicità dei giocatori privilegiando, appunto, le "spallate" e i contrasti rispetto alle abilità tecniche... ne consegue che Messi e il Barcellona sono meno spaventosi che nella realtà e sovente il migliore in campo è il centrocampista di copertura o il centrale di difesa. Si nota una palese difficoltà (ma veramente imbarazzante!), nel contrastare gli attacchi di testa su cross dalle fasce, sia da parte della I.A. che da parte della nostra difesa, che in effetti è sempre gestita in buona parte dall'intelligenza artificiale.

Il grado di difficoltà sembra tarato su livelli leggermente più bassi rispetto a quello a cui siamo abituati dalle console fisse. L'online è decente anche se un po' limitato nelle opzioni: si può giocare solo 1 contro 1 e si nota un po' più di lag di quanto vorremmo. Per il resto c'è una splendida "demo" di FIFA Football sul playstation network che porta con se tutta (ma proprio TUTTA) l'esperienza di gioco e che sarebbe da folli non provare.

In linea

Tutto sommato FIFA Football fa eccellentemente il suo lavoro. Probabilmente soffre ancora di qualche difetto di gioventù ma, onestamente, non mi sarei aspettato tutto questo ben di dio alla prima uscita sul nuovo gioiellino di casa Sony.

Voto: 8

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