In fase Tafazzi, Nintendo rifiutò l'esclusiva di Skylanders

Toys for Bob, i creatori del fenomeno Skylanders - noto come la minaccia principale al portafogli dei genitori da un paio d'anni - ha rivelato a Polygon che in origine il brand stava per diventare un'esclusiva Nintendo. Ebbene sì! Mostrando grande lungimiranza e fiuto per gli affari, la casa di Kyoto rimbalzò l'offerta di Activision, che cercava nuovi partner per limitare rischi & costi. Ma anche per dividere gli eventuali guadagni. Però a Nintendo l'idea (di un mix tra giocattoli e videogame) sembrava troppo avventurosa, e così lasciò Activision e Toys for Bob con un palmo di naso.

Ovviamente non avremo mai la controprova ma la sola esistenza di Pokémon Rumble U ci fa capire che qualcuno, in quel di Kyoto, si stia ancora mangiando le mani.

Il nuovo Grid avrà la visuale dall'orologio

Il primo trailer di Risen 3 è puro nulla precalcolato