EA annuncia un bundle indie (e fa incazzare Notch)

Negli ultimi tempi il concetto di "videogioco indie" è diventato molto malleabile e sottile: non stupisce dunque l'annuncio da parte di Electronic Arts (si, una della software house più ricche al mondo) del lancio di un bundle indie su Steam. Intitolata semplicemente "EA Indie Bundle", la collezione di giochi in questione è tra l'altro particolarmente ghiotta, includendo ben sei videogame di tutto rispetto: i due capitoli di Shank, i due di Deathspank, lo sparatutto steampunk Gatling Gears e l'ottimo puzzle-action-game Warp (che, tra l'altro, trovate recensito da chi scrive proprio qui su Outcast.it - viva l'autopromozione!). Il tutto per circa 18 euro: sicuramente molto più del prezzo libero dei classici indie bundle, ma in ogni caso un prezzo eccellente per sei giochi davvero validi. Il motivo per cui tale offerta sia su Steam e non su Origin elude le nostre capacità cognitive. La pubblicazione dell'EA Indie Bundle ha avuto però un particolare effetto collaterale: ha fatto incazzare di brutto Markus Alexej Persson. Meglio noto come Notch. Meglio noto come "il creatore di Minecraft". Ovvero, una delle persone di spicco del movimento indie (sebbene lui stesso non definisca più la sua software house Mojang come "indie"). Ecco, Notch non l'ha presa proprio bene, andando su tutte le furie e rilasciando tramite Twitter una serie di dichiarazioni abbastanza offensive che culminano con la notevole "Smettetela di cercare di rovinare tutto, branco di cinici bastardi" e con l'intrigante motto "I giochi indie stanno salvando i videogame, EA li sta metodicamente distruggendo". Tutto sommato starebbe bene su una maglietta, no?

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