Dragon Age 3 e lo sviluppo democratico

Vista la quantità di "melma" piovuta di recente addosso a BioWare, non solo per Dragon Age II, il team canadese ha deciso di aprirsi di più verso i propri fan, chiedendo loro -esattamente - cosa vogliono vedere nei prossimi titoli. Qualcosa del genere era già stato annunciato a marzo, ma ora l'idea passa al livello successivo. Si parte da Dragon Age (3) con un quesito al mese e relativa discussione nei forum ufficiali. Da lì, il team creativo tenterà di fare le necessarie modifiche al gioco per venire incontro al pubblico, compatibilmente con i tempi di sviluppo e tutte le problematiche lavorative del caso.

Da notare che la "collaborazione" con i fan andrà oltre i videogiochi per toccare letteratura, fumetti e altre opere legate ai maggiori successi BioWare.

Se poi neanche Dragon Age III sarà il sequel giusto, la colpa è tutta dei fan.

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