Dopo Silent Hill crolla anche Resident Evil

Marzo da dimenticare per i patiti dei survival horror. Dopo una raffica di giudizi tiepidi raccolti da Silent Hill Downpour si passa direttamente a veri e propri pesci in faccia per quanto riguarda Resident Evil: Operation Raccoon City. Lo sparatutto multiplayer ambientato nel mondo di Resident Evil sta infatti raggranellando giudizi che spaziano dal "decente" al "per favore toglietemelo da davanti", attestandosi sui noti aggregatori di voti su medie pericolosamente vicine al 50%. Si, in caso ve lo stiate chiedendo si tratta del peggior risultato di un capitolo della serie dai tempi dei Resident Evil Survivor per PSOne.

Si conferma tra l'altro la parabola discendente di Slant Six Games, sviluppatore del gioco, che dopo un mediocre capitolo di SOCOM su PSP raggiunge il suo minimo storico con questo gioco creato per Capcom. Un discorso tutto sommato analogo a quanto successo per Silent Hill Downpour (affidato da Konami a Vatra Games). Dunque, l'idea di affidare nuovi capitoli di saghe storiche a sviluppatori occidentali può rivelarsi valida (vedere Castlevania: Lords of Shadow), ma in futuro consigliamo ai produttori giapponesi di scegliere più oculatamente i partner. Ora tocca a Devil May Cry?

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