Crytek vuol bloccare l'usato (e i pirati)

Le indiscrezioni sui blocchi all'usato nelle console di prossima generazione trovano almeno uno sviluppatore favorevole: Crytek. Il team dietro alla serie Crysis ha il dente avvelenato con la pirateria e i "giocatori di seconda mano" che avrebbero influito negativamente sulle vendite dei loro titoli (anche di Crysis 2). Attraverso CVG, Crytek auspica che ci siano delle contromisure all'usato nelle nuove console da casa e ovviamente migliori sistemi anti-pirateria su PC, al fine di "convertire" quella fetta di utenza che di solito non acquista videogame originali.

Buona fortuna, viene da dire, perché non solo nessuno è riuscito a sconfiggere la pirateria negli ultimi vent'anni, ma la proliferazione di DRM, Online Pass e soci ottiene di solito l'effetto contrario.

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