Crytek vede un futuro tutto free to play

Cevat Yerli, CEO di Crytek, si è espresso ai microfoni di Videogamer.com, parlando di un futuro interamente "free to play" per la sua azienda. Secondo Yerli, la situazione attuale sta diventando insostenibile, con il sistema dei DLC e dei contenuti premium che ha il solo obiettivo di spremere i giocatori fino alla morte ("milking" è il termine tennico utilizzato da Yerli). Ebbene, il futuro sarebbe invece quello dei giochi con prezzo d'ingresso impostato a 0 svanziche, ma con valori produttivi comunque d'alto spessore (10/30 milioni di dollari), come sembra essere il caso di Warface, primo esperimento in questo senso per lo sviluppatore tedesco. E infatti Yerli afferma che tutti progetti futuri di Crytek, una volta completati quelli "tradizionali" attualmente in sviluppo (Crysis 3, Homefront 2 ed eventuali altri titoli ancora non annunciati), saranno rivolti al mercato free to play.

A proposito, il nostro Marco Mottura, all'E3 2012, ha messo le mani su Crysis 3 e Warface. Se volete conoscere le sue opinioni al riguardo, filate a guardarvi l'ultimo appuntamento del suo reportage! Qua di seguito, invece, ci mettiamo l'ultimo trailer di Warface, giusto per ricordare cosa intenda Yerli quando parla di giochi free to play ma comunque "tripla A".

http://youtu.be/SLW5N9QAV50

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