Crytek cambia opinione su usato e DRM

Nemmeno la nanotuta può proteggere Crytek dalla melma che le si è riversata addosso (virtualmente) dopo la recente difesa di DRM e affini. Quindi, era necessario il più classico dei dietro-front, arrivato nuovamente attraverso CVG. Secondo Rasmus Hojengaard (supervisore di tutti i giochi in cantiere, mica uno qualsiasi) i suoi commenti "non rappresentavano il punto di vista" di Crytek e sopratutto "non erano seri". Qui su Outcast non manca di certo il senso dell'humor, ma forse è meglio che il buon Hojengard faccia più pratica con l'umorismo la prossima volta.

O magari ciò che ha detto lo pensava davvero, e in casa non ha neanche un gioco usato.

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