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Credere nel futuro puntando su Gaikai

Sebbene le recenti vicissitudini di OnLive dimostrino come il mercato forse non sia pronto ad accogliere questi servizi, Sony dichiara di avere enorme fiducia nel cloud-gaming, una tecnologia che nel futuro sarà quasi indispensabile. E l'acquisizione di Gaikai, costato alle casse del colosso nipponico la bellezza di 380 milioni di dollari, non è casuale. Shuhei Yoshida, intervistato ai microfoni di VG247 nel corso della Gamescom, invita a guardare oltre il proprio naso: “Abbiamo fiducia nel futuro. Quando internet diventerà più performante in gran parte dei paesi, il cloud-gaming fornirà un eccezionale servizio, permettendo a diverse piattaforme di accedere a una grande quantità di contenuti.”

L'ottimismo di Yoshida stride un po' con la concezione comune del cloud-gaming, tecnologia all'apparenza troppo scomoda e priva di utilità, una vera iattura per chi ama il supporto ottico e l'idea di possedere qualcosa di concreto. A suo tempo, con i dovuti distinguo, alcuni di questi pregiudizi furono sollevati agli albori del digital-delivery, una realtà al giorno d'oggi più che consolidata.

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